Oltre a cani e gatti, anche i cincillà e i furetti sono ottimi animali domestici. Ognuno, ovviamente, ha le sue particolarità e le sue abitudini: prima di acquistarli, quindi, è necessario cercare più informazioni possibili sul loro stile di vita, le loro necessità e il loro habitat, in modo da non trovarsi impreparati.
Cincillà
La storia dei cincillà è abbastanza triste: nativi del Perù, della Bolivia e del Cile, in passato venivano
allevati soprattutto per la loro pelliccia. Il pelo dei cincillà, infatti, è estremamente morbido e piacevole al tatto e questa loro caratteristica per molti anni ha segnato la loro sfortuna. Se amate i cincillà e gli animali in generale, quindi, comprate pellicce finte! Oltre alla pelliccia, il cincillà ha numerose altre caratteristiche: è tenero e dolce, molto docile, vivace e affettuoso. A differenza degli altri roditori, inoltre, il cincillà non emette odori particolarmente pungenti o forti.
La gabbia che li accoglierà deve essere molto ampia: i cincillà amano, infatti, giocare, arrampicarsi e correre dappertutto. Almeno una volta al giorno hanno bisogno di uscire, per potersi muovere liberamente: in questo caso è meglio stare attenti, in modo che non si mettano in pericolo.
L’alimentazione comprende soprattutto fieno secco e mangime specifico, acquistabile nei negozi per animali. Per variare un po’, la dieta può essere integrata con pezzetti di mela, broccoli, finocchio, ananas (sporadicamente e in piccole quantità) e prezzemolo.
Ogni giorno hanno bisogno del “bagno di sabbia” per mantenere pulita la loro pelliccia: si tratta di una sabbia specifica acquistabile presso i negozi per animali.
Molto docile se addomesticato sin da piccolo, il cincillà può essere un’ottima alternativa al gatto o al cane.
Furetto
Altrettanto simpatico, ha lo svantaggio principale di emettere cattivo odore. Per il resto è un ottimo animale da compagnia: dolce, affettuoso, giocherellone e vivace. Un altro piccolo svantaggio, al quale però si può facilmente rimediare, è che il furetto tende ad affezionarsi al cibo che gli piace: è importante, quindi, mixare diversi tipi di marche o ingredienti, per assicurare loro un’alimentazione sana e per non trovarsi in difficoltà se il cibo al quale è abituato non venisse più prodotto.
Quando si lascia libero il furetto per casa bisogna prestare particolare attenzione alle situazioni e agli oggetti che potrebbero metterlo in pericolo. I furetti, infatti, hanno l’innata capacità di infilarsi dappertutto: è importante, quindi, cercare di anticipare le loro mosse chiudendo l’accesso sotto i mobili o dietro gli elettrodomestici pericolosi (lavatrice o lavastoviglie, ad esempio) attraverso l’uso di pennelli in legno o plexiglass.
Per quanto riguarda l’alimentazione, il furetto è un animale carnivoro: ottima, quindi, la carne fresca bollita e senza condimento. La carne di pollo e tacchino sembra essere particolarmente apprezzata dai furetti, insieme alla carne di cavallo, di manzo, piccole quantità di fegato (non molto spesso) e un tuorlo d’uovo (massimo una volta a settimana). Se la carne ha un po’ di grasso è meglio: anche i lipidi sono importanti nella dieta dei furetti. Per quanto riguarda le verdure (zucchine bollite, uva passa, pezzetti di mela o di banana e tutto ciò che il furetto gradisce), esse vanno somministrate non molto spesso e in piccole dosi.
Il furetto ama molto la compagnia: se trascorrete molto tempo fuori casa, quindi, abbiate cura di acquistare almeno due esemplari in modo che si facciano compagnia a vicenda.
Sia il cincillà, sia il furetto hanno bisogno, poi, di periodiche visite al veterinario. È importante, infatti, vaccinarli contro le infezioni più comuni ed eventualmente sterilizzarli: entrambi, infatti, sono animali particolarmente prolifici.







