L’estate è per molti il periodo prescelto per celebrare il proprio matrimonio; la stagione più calda dell’anno e quella in cui presumibilmente ci si sente più portati a fissare la data delle nozze (che vanno fissate con largo anticipo a volte anche un anno!).
Il sole e il clima sereno spesso influiscono sulle scelte, specie di quegli sposi che hanno sognato quel giorno fin da piccoli e che vogliono realizzare una favola. Anche per tutti gli altri, comunque, quelli che scelgono di sposarsi in maniera più sobria, magari puntando sul risparmio e incastrando le nozze fra i mille impegni di lavoro in un periodo a caso dell’anno, in quel giorno speciale non rinunciano certo all’abito dei sogni.
Perché se anche avete scelto di organizzare un matrimonio low cost, vi siete trattenute su catering e fiori, vi siete organizzati col fai da tè per fiori e bomboniere, non ditemi che quando passate dalle vetrine di qualche atelier da sposa non vi siete immaginate mentre camminavate con indosso una nuvola bianca e luminosa. Ecco proprio per evitare che questo sogno si trasformi in un incubo vediamo qualche consiglio pratico per la scelta del vostro abito da sposa partendo dal presupposto che generalmente sono previste almeno 3 prove, perciò muovetevi con largo anticipo!
Istruzioni
- Per prima cosa ricordate che quel giorno, dovrete sì sentirvi principesse ma non essere ridicole. Quindi osare sì, strafare no! La prima valutazione da fare è in base al rito scelto per la cerimonia: civile o religiosa?
Nel primo caso la scelta sarà molto più semplice poiché eleganza è la parola che dovete tenere bene a mente, nulla di più. Nessun colore o modello obbligato: certo se amate comunque l’idea dell’abito tradizionale andrà benissimo l’abito bianco! In alternativa, invece, potrete indossare un tailleur (magari un po’ particolare come quello in foto!), oppure un abito da sera.- Se invece la cerimonia si svolgerà col rito religioso la questione diventa più delicata. In generale l’abito della sposa è bianco e deve arrivare a coprire i piedi. Se sfogliando le riviste vi siete soffermate principalmente sui modelli vistosi con gonne e sottogonne ampie (stile meringa!) provatene uno prima di dire “è quello giusto”. Molte donne pensano che l’abito ampio nasconda le imperfezioni, nulla di più sbagliato: se avete un fisico non proprio asciutto l’eccesso di pizzo e voile soprattutto nella parte bassa della gonna potrebbe farvi sembrare una nuvola di panna montata e non una sposa elegante.
- Perciò non partite con un’idea predefinita. Fissate appuntamenti in almeno quattro o cinque atelier, e in ognuno fatevi guidare dalla perizia delle sarte e delle esperte. Mettete subito in chiaro quali sono le vostre idee in merito al vestito, come vi vedete vestite, il colore e il modello che vi hanno colpito e poi portate con voi un’incredibile pazienza! Dovete provare ogni vestito che vi piace, perché purtroppo con l’abito bianco non c’è scampo: un modello che sembra bellissimo sul manichino addosso a voi potrebbe sembrare stonato!
Amate la semplicità e la sobrietà? Perfetto. Ditelo alle commesse del negozio e vedrete che dopo avervi fatto provare qualche abito liscio vi troverete a provare anche qualche abito più lavorato. È normale. I gusti son gusti ma per il grande giorno dovrete trovare la giusta alchimia fra il vostro stile e il necessario stile “nozze” vedrete quindi che anche un abito impensabile potrebbe essere proprio il modello adatto a voi!- Portate qualcuno con voi perché mai come in questo caso il parere delle persone care potrebbe salvarvi da brutte figure! Se siete convinte che quel vestitone con cento metri di velo e una sottogonna da far invidia alla fontana di Trevi vi sta perfetto, servirà proprio l’occhio oggettivo di qualcun altro per evitare che arriviate in Chiesa con l’aspetto di una meringa con panna!
- Se scegliete di riutilizzare un abito di famiglia, quello di vostra madre, zia o sorella, pensate per tempo alle modifiche. Portatelo ad una sarta esperta che ve lo farà provare e vi consiglierà degli accorgimenti per modernizzarlo e personalizzarlo.
- Se siete spose invernali, nessun problema. Scegliete comunque l’abito che più vi piace, pur leggero che sia, potrete poi abbinare una calda mantella di lana, oppure una stola in cachemire, o perché no se l’abito lo consente (nel caso della cerimonia civile con tailleur) un bel soprabitino o un cappottino bianco!
- Se siete una sposa un po’ avanti con l’età preferite un modello sobrio, che scivola sul corpo evitando i modelli troppo lavorati sul decolté o troppo scollati, così come le gonne troppo ampie o con troppa coda.
- In caso di seconde nozze osate con qualche colore!
- Importante è scegliere per tempo anche l’intim che indosserete quel giorno, poichè almeno le prove finali vanno fatte indossando il reggiseno giusto: anche il minimo dettaglio va curato e la forma del reggiseno deve calzare a pennello sotto l’abito dei vostri sogni!
- Infine quando avrete individuato il vostro vestito provatelo con tutto il necessaire: guanti e velo se sono previsti, un bouquet (non sarà quello definitivo ma è per visualizzare l’insieme e iniziare a vedere cosa sta bene!) e le scarpe.







