Istruzioni, Guide e Consigli per fare qualsiasi cosa

Come riconoscere una borsa Louis Vuitton originale

Qualcuno dice che ormai le borse di Louis Vuitton siano inflazionate. Non credetegli. Quelle false forse, quelle che si comprano di nascosto sotto i portici dall’ambulante o su internet a 20 euro. Quelle forse saranno inflazionate. Ma una Louis Vuitton originale non passa mai di moda, e la qualità della lavorazione consente di avere a tracolla una borsa che ci resterà a fianco per molto tempo. Visto il prezzo, un investimento. Già ma come si fa a capire se stiamo acquistando davvero una borsa Louis Vuitton originale o se è contraffatta? La bag che ci passa la zia “perché non la usa più” o che sfoggia la sciura del piano di sotto sarà originale? E soprattutto, è possibile capirlo davvero? Imparare a riconoscere una Louis Vuitton originale non solo è utile contro le  fregature , ma soprattutto vi farà amare ancora di più quelle vere, perché scoprirete molti dettagli su una lavorazione che cura i minimi particolari. Niente a che vedere con quelle finte che tentano di vendervi su un marciapiede a 40 euro. Leggete questa piccola guida per capire a cosa stare attente prima di un acquisto. E guardate il video: è in inglese, ma le immagini sono abbastanza chiarificatrici.

Istruzioni per riconoscere una Louis Vuitton Originale

  • Ancora prima di guardare la borsa, guardatevi attorno. Se siete su un marciapiede per la strada, su un sito internet sconosciuto, dietro a un palo della luce a osservare un tipo frettoloso che cerca di vendervi o contrattare delle borse messe su un telo per ferra, forse non è il posto migliore per acquistare una borsa Louis Vuitton originale. I negozi dove acquistare prodotti griffati dal mitico monogram LV si trovano elencati sul sito della sezione di e-commerce di Louis Vuitton.
  • Il sito internet ufficiale della maison vi sarà molto utile per smascherare un falso. Infatti lì ci sono: il catalogo dei prodotti in vendita, prezzi e particolari di ogni accessorio zoomabili. Grazie a questi strumenti, potrete:
  1. Scoprire per esempio che alcuni oggetti non sono prodotti dalla maison, e che quindi anche se vi fanno passare un vaso come originale di LV non può essere vero.
  2. Sapere quanto costa un oggetto e farvi un’idea se quello che vi viene offerto è troppo alto o basso.
  3. Controllare nei minimi particolari i dettagli di borse, foulard, accessori, e confrontarli con il sospetto falso, per cercare le differenze.
  • Come dice Tamsin Blanchard ne “Il verde va con tutto”: “Se è in vendita al mercato rionale e porta le lettere L.V. Potete essere certe che si tratti di un falso. Perché mai chiedere?”
  • Le borse di Louis Vuitton inoltre sono realizzate con un unico pezzo in canvas. Se avete in mano una borsa con una cucitura che attraversa la parte superiore, è “taroccata”.
  • Il monogramma intrecciato  LV non  è mai tagliato con una cucitura, cerniera o fibbia. La sigla non è mai tagliata a metà: né sulle cuciture e nemmeno dove sono applicati i manici.
  • Proprio perché le borse sono realizzate con un unico pezzo di canvas, senza cuciture e tagli, può capitare i simboli della maison siano al contrario.
  • I manici e le rifiniture delle borse LV sono in vacchetta naturale. La pelle, quando si acquista una Monogram nuova, sarà quindi di colore  beige chiaro. Col tempo la vera pelle si ossida e scurisce. Se all’acquisto i manici e le rifiniture sono già scuri, è falsa. Come è falsa se col tempo la pelle non scurisce.
  • Attenzione ai minimi dettagli e alle rifiniture, curate nei minimi particolari dalla maison. I manici e le rifiniture  sono in vacchetta naturale beige chiara all’acquisto, ma con i bordi in rosso e le cuciture in giallo.
  • Non troverete mai una Monogram in un imballaggio di plastica. Se la trovate, non è una Monogram.
  • L’etichetta all’interno delle borse, è in pelle e riporta la scritta incisa Louis Vuitton Paris Made in France. All’interno della fodera c’è sempre un codice di riconoscimento del prodotto .
  • Le parti metalliche delle borse Louis Vuitton sono in ottone dorato. Toccandole, sono abbastanza pesanti.
  • Diffidate da borse con prezzi e cartellini attaccati, spesso mostrati dagli imbonitori che vi vogliono rifilare il tarocco come garanzia di originalità. Una borsa originale non è coperta da plastica, nemmeno attorno ai manici e viene venduta dentro a un sacchetto di tela che riporta in nero il nome della maison.
  • Controllate i dettagli: il marchio LV è dipinto a mano, non stampato. Ed è impresso anche in ciondoli e chiusure.
  • Il prezzo deve essere coerente: se un articolo vi viene proposto a un prezzo molto basso e vi sembra troppo bello per essere vero, è proprio così. E’ troppo bello per essere vero. E quella borsa è falsa.
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77 Risposte a “Come riconoscere una borsa Louis Vuitton originale”

  1. Cristiano scrive:

    Grazie, volevo regalare una Louis Vuitton alla mia ragazza.. ora ho qualche info. in più per non farmi fregare..

  2. tata scrive:

    volevo chiedere dove è posto il codice della borsa luis vuitton vera?

  3. Daniele scrive:

    @Tata: Non esiste nessun codice dentro la borsa, infatti in questa guida c’è un errore. Il codice non esiste, se non sbaglio c’è un numero ma che corrisponde al periodo di fabbricazione. Inoltre non è vero che il monogramma non è mai tagliato da una cucitura, anche perchè la mia Reporter(originale) ha dei tagli sulle cuciture.. E’ anche contraddittorio il fatto che si dica che siano fatte di un unico pezzo di canavas e che non siano tagliate, sarebbe impossibile trovare tutti pezzi di canavas perfetti! Non è detto poi che siano solo made in France.

    Dani

  4. SARAH scrive:

    io ho una griet (il modello usato da Scarlett Johansson nel film la ragazza con l orecchino di perla) , l’ho comprata al negozio louis vuitton a venezia 1220 euro ED IL CODICE NON CE L’HA
    ho anche altre borse vuitton
    e vi assicuro
    LA METà DI QUESTE ISTRUZIONI è SBAGLIATISSIIIIIIIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    l’avrà fatta qualcuno che NON HA MAI VISTO UNA VERA VUITTON.

    byeeee ;)

  5. anna scrive:

    io ho una vera vuitton…e il colore vicino ai manici nn è red ma sull’ bordò

  6. Alessandra scrive:

    si, da red a bordò perchè con il tempo l’originale si ossida e il colore si scurisce, è la garanzia di originalità

  7. giada scrive:

    ciao scusate volevo sapere se le borse luis vuitton attaccato al manico hanno tipo un anello cn un pezzo del logo luis vuitton?????

  8. cri scrive:

    io ho visto una l v originale e ha il codice all interno..

  9. luisa scrive:

    a mio parere tutto ciò che hanno scritto riguardo a come riconoscere un falso è una bugia infatti io ho molte louis vuitton ORIGINALI e sono tutte diverse

  10. tomelilla scrive:

    IO SO ANCHE CHE DEVE ESSERE SIMMETRICA
    (Se x caso la piego a metà la sequenza di disegni è uguale da una parte e dall’altra)

  11. Micaela scrive:

    Riguardo al marchio nell’etichetta interna alla borsa, non sempre c’è scritto Made in France. Io la mia l’ho comprata a Roma nel negozio di Via dei Condotti (quindi originale al 100%), ma c’è scritto Made in Spain. Quindi anche se non è scritto Made in France potrebbe essere originale.

  12. ilaria scrive:

    L’unico modo per acquistare una Vuitton originale è comprarla nei pochi negozi monomarca o sul sito ufficiale!!!! Queste istruzioni però possono sempre servire a capire se la nostra amica/vicina di casa ne ha una vera!!!!

  13. ale scrive:

    sono d’accordissimo con Daniele….
    la “prova del nove” per vedere se una LV è vera è che i loghi sulla borsa siano simmettrici (se inizia con un quarto di LV finirà con un quarto di LV, e cosi via)
    chi ama la qualità entra e si assapora quell’attimo nei VERI negozi LV sopratutto…..

  14. veron ique scrive:

    Sarò anche contro corrente ma sono dell’idea che certe borse se non portate con classe non abbiano senso. Quando vedi abbinameni che non ci azzeccano, sciatteria e disordine assieme a una Vuitton forse è il caso di riflettere se non sia il caso di acquistare una altro genere di borsa, carina ma che meglio si abbina allo stile, E ancora se uno non si può permettere una vuitton vera eviterei di spendere soldi in borse pseudovere: magari val la pena di attendere con pazienza e mettere via tre o quattro euro al giorno per un anno e comprarsi il vero oggetto del desiderio!

  15. Emanuele scrive:

    Secondo me k ha una louis vuitton vera ha sprecato xkè io ho un parente k l’ha acqustata da un negro a 50 € ed è uguale a quella vera ma k poi se vogliamo vedere nn è ke la gente ha 500 € da buttare via !!!!!!

  16. hanaa scrive:

    sono d’accordo con veronique!!!!
    perche’ comprare un falso se non si ha la possibilita’ di comprare un originale! tanto meglio spendere quei soldi per comprare una borsa di una marca meno costosa ma buona e originale!
    a mio parere si cade nel ridicolo!!!
    comunque ho visto parecchie LV false e vi diro’ che spesso e volentieri , difronte a un originale, avrei scambiato la falsa per l’originale!!!! e ne ho viste di originale…ma delle imitazioni sona davvero fatte benissimo e tutta questa guida nn serve!

  17. Hollyn Marie scrive:

    è sbagliato quando dice “viene venduta dentro a un sacchetto di tela che riporta in nero il nome della maison.”
    perchè è in MARRONE SCURO.

  18. sabrina scrive:

    sono d’accordo con chi dice che esistono imitazioni difficilmente distinguibili,
    è anche vero che per portare borse di classe servono persone di classe, infatti può succedere che una Vuitton falsa su chi la sa portare può sembrare
    autentica viceversa un’originale su un essere insignificante potrebbe essere considerata non autentica

  19. Andre scrive:

    Bevete un caffè in meno al giorno,fumate un pacchetto di sigarette in meno alla settimana e mettete quei soldi in un vaso e prima di Natale fatevi un regalo che dura x la vita! Originale! E non avrete vergogna di rispondere SI quando v chiederanno CHE BELLA LA VUITTON!..È ORIGINALE?…. non fidatevi mai o buttate via i soldi!..anche xke a volte i falsi son pure cari!!! Ciao.

  20. alessia scrive:

    cn 1200e ci campano famiglie 2 mesi è proprio uno spreco di danaro… ci sono persone che pur di comprare una vuitton mangiano pasta e olio perche nn hanno un euro in tasca.. lasciatela comprare a chi può tanto quando la indossate i commenti sono see mica è originale…si cade nel ridicolo..cmq in tutto cio io c’è l ho originale perchè me lo posso permetere ciao

  21. CRI scrive:

    chi dice che una LV falsa e una vera sono identiche lo fa solo per un motivo.
    NON HA MAI visto una LV VERA.
    quando ne hai una vera quelle dei marocchini le vedi lontano un kilomentro

  22. enza scrive:

    ma non c’è proprio nessun sito che vende quelle originali, anche se delle collezioni passate?

  23. Riccardo scrive:

    Divertente questa guida!

    Farà sorridere gli estimatori di Vuitton e si rivelerà un’ottimo strumento per chi è in cerca di tarocchi fatti meglio di altri.

    Considerando che c’è gente in visita nei punti vendita autorizzati solo per appurare come siano fatte le borse autentiche, direi che gli risparmiamo la strada.

    Io sono un sostenitore dell’originale in genere: me ne comprerò una in meno, ma giusta, e lo faccio per me, non certo per dare a vedere chissà che; l’idea di dar soldi alla contraffazione proprio mi disgusta…poi ci lamentiamo!

    Ovviamente lo considero un investimento, ma anche un extra: non mi tolgo certo il pane di bocca per una borsa (buonsenso innanzitutto).

    Guida o non guida una cosa è certa: trattandosi di materiale costoso è soggetto a contraffazione, e a scanso di dubbi rivolgersi esclusivamente ai (pochi) rivenditori autorizzati ritengo sia l’unica soluzione per non avere problemi.

    Dubito che una persona interessata all’autentico bazzichi sotto i portici o che viceversa la tipa tamarra investa 600 euro per una borsa…con quei soldi se ne compra 25 da un’altra parte!

    A ciascuno il suo quindi, ma non prendiamoci in giro: se ne sentono e vedono davvero di tutti i colori…ed ho un testimone delle scene cui ho assistito (l’amico che simpaticamente mi ha girato il link a questa pagina :-) ).

  24. Francesca scrive:

    Salve ho una luis vuitton dal 2004,che ho ricevuto in regalo, è stata acquistata alla Luis Vuitton di Montecarlo, vorrei venderla, ma nel sito non la trovo
    So solo che è forma di mezza luna monogram.
    Sapete aiutarmi

  25. Riccardo scrive:

    X FRANCESCA: il fatto che non appaia sul sito ufficiale vuol dir poco; molti prodotti sono in limited edition e si esauriscono in poco tempo.

    Prima di venderla però dovresti capirne il valore a grandi linee ma soprattutto se si tratta di un articolo autentico, anche per capire a che prezzo offrirla.

    In caso di regalo la Maison Vuitton rilascia una reçue de cadeau che permette a chi riceve l’oggetto di cambiarlo qualora non fosse di gradimento senza ovviamente indicarne il prezzo: anche questi potrebbe essere un indice.

    Tieni anche presente che i maggiori portali di e-commerce , come per esempio eBay, non possono vendere per legge prodotti di alcune aziende, proprio per tutelare gli acquirenti e non agevolare la contraffazione (da cui nonostante tutto trasbordano).

    Consulta la lista di marchi associati al programma Ve.Ro per avere maggiori informazioni.

    Spero di esserti stato utile, anche se io ti consiglierei di non vederla: considera che ha le carte in regola col passare del tempo il suo valore aumenta.

    Inoltre potrebbe essere una chicca vintage :-)

  26. Vi scrive:

    Trovo questa guida sbagliata in alcuni punti: sullo stesso sito LV si può vedere, ad esempio, come a volte il logo rimanga tagliato dalle cuciture. Ad esempio nella Sunlight in tela denim con lo zoom si possono notare alcuni loghi tagliati dalle cuciture. Oppure la Danube in tela monogram: di poco, ma i loghi in basso sono tagliati. Anche la Ref. Thames pm o la Stresa gm presentano i loghi tagliati… Eppure essendo sul sito ufficiale non sono certo falsi!

  27. Paola scrive:

    Sorrido amaramente.
    Sono una mediatrice interculturale, lavoro per aiutare i migranti, quelli che qualcuno considera ai margini della società perchè per poter sopravvivere vendono i “tarocchi”, i famosi NEGRI sopracitati da Emanuele.
    é natale, io direi che sotto l’albero sarebbe il caso di mettere non i soldini da parte per arricchire ulteriormente una casa di moda ma un bel po’ di buonsenso, di sano volontariato e di dignità soprattutto, per gli altri e PER VOI.

  28. roberta scrive:

    francesca io sarei interessata. mi potresti inviare delle foto della borsa?

  29. federica scrive:

    ma chi è così idiota da spendere 1000 euro per una borsa???Per quanto ben fatta è sempre e solo una borsa! Piuttosto fatevi un bel viaggio, dei massaggi, una buona mangiata al ristorante, comprate dei libri e tanta musica, insomma rimettete ordine ai vostri princìpi e desideri.E Buon Anno a tutti!

  30. giusy scrive:

    Io conosco una donna sposata che pur di comperarsi un LV..FA LA PROSTITUTA DI NASCOSTO A SUO MARITO!!!ora io dico si puo’ arrivare a tanto????MBHA’!!!

  31. Chiara scrive:

    Ma io dico! sono libera di spendere i miei soldi come diavolo mi pare? Non dite che è sbagliato spendere soldi per una borsa perchè sarebbe meglio spenderli in altro, o di fare qualsiasi altra cosa anzichè comprare una borsa. Mio padre lavora da una vita insieme a mia madre, io con i miei lavoretti do sussidi per le spese di casa e per il mantenimento mio all’università e abbiamo denaro anche per degli extra (non credo e anzi sono sicura di non essere l’unica in questa situazione). E dopo tutto questo devo sentire che si è idioti a spendere tanti soldi per una borsa? Beh anche se lo penso non vado a dire in giro che è da idioti viaggiare in lungo in largo per il mondo perchè in tal modo si mette a repentaglio la propria vita viaggiando su un aereo o qualsiasi altra cosa. Ognuno spende i propri soldi come cavolo gli pare, e io sono la prima a farlo. A volte per una passione si fanno delle pazzie, e potrebbero venirmi in mente 1000 esempi. Bisogna sempre tenere a bada la propria dignità, senza degradare se stessi.

  32. Claudia scrive:

    Assurdo. Una volta avere una Louis Vuitton era uno status symbol, oggi – mi spiace per chi dice di essere fiera di averne una originale – non lo è più. Sinceramente a me le borse stufano dopo una stagione e mi sembrerebbe insensato spendere 1.000 e passa euro per una borsa del genere.
    Ho una Louis Vuitton taroccata e quando mi chiedono “Ma è originale?” rispondo fiera di NO. E ogni volta ricevo i complimenti per quanto sia ben fatta.
    Semplicemente se una borsa mi piace, la compro, che sia originale o meno. Poi tanto se uno ha stile ed eleganza sta bene anche con un capo contraffatto.

    La zia di un mio amico ne ha comprata una in via Condotti, quando era in viaggio a Roma, pagandola cara. Quando si è rotta (brutto segno) e l’ha portata nel negozio a Milano, le commesse, fra le risa generali, le hanno detto che non era originale.
    Allora, meglio dare 40 euro al “negro” sotto i portici o 1.200 al truffatore che spaccia per vera una borsa da 40 euro? -.-

  33. Beatrice scrive:

    Claudia posso immaginare l’imbarazzo di tua zia…sono di Roma e fidati che se vai a piazza di spagna alle 5 del mattino durante i giorni feriali ne vedi pochi di cinesi che entrano nei portoni delle più famigerate boutique e rifilano un capo d’alta moda e soprattutto di alta qualità come un qualsiasi pezzo di stoffa incollato in fabbrica!!!!
    io diffido da tutto!!!
    per il resto non posso esprimermi,non ho una Vuitton vera xke non posso permettermela,non ce l’ho falsa xke non la indosserei mai e soprattutto non comprerò mai una monogram che appunto ha anche il cane della mia vicina!!!
    ciao a tutti ;)

  34. Nat scrive:

    Non ci posso credere..anche in via condotti ti rifilano la sola?? mah. spero la famosa zia abbia fatto causa

  35. ELI scrive:

    MA DAI CHE SI VEDE LONTANO UN MIGLIO CHE NON HAI MAI NEMMENO PRESO IN MANO UNA LOUIS VUITTON ORIGINALE…. QUESTA GUIDA è SOLO UN BANALE COPIA INCOLLA…..

  36. ELI scrive:

    @Claudia scrive:
    11 febbraio 2011 alle 9:14 am
    Assurdo. Una volta avere una Louis Vuitton era uno status symbol, oggi – mi spiace per chi dice di essere fiera di averne una originale – non lo è più. Sinceramente a me le borse stufano dopo una stagione e mi sembrerebbe insensato spendere 1.000 e passa euro per una borsa del genere.
    Ho una Louis Vuitton taroccata e quando mi chiedono “Ma è originale?” rispondo fiera di NO. E ogni volta ricevo i complimenti per quanto sia ben fatta.
    Semplicemente se una borsa mi piace, la compro, che sia originale o meno. Poi tanto se uno ha stile ed eleganza sta bene anche con un capo contraffatto.
    La zia di un mio amico ne ha comprata una in via Condotti, quando era in viaggio a Roma, pagandola cara. Quando si è rotta (brutto segno) e l’ha portata nel negozio a Milano, le commesse, fra le risa generali, le hanno detto che non era originale.
    Allora, meglio dare 40 euro al “negro” sotto i portici o 1.200 al truffatore che spaccia per vera una borsa da 40 euro? -.-

    Lo sai che per aver scaricato la tua frustrazione di morta di fame, puoi essere denunciata per diffamazione della Vuitton di via Dei Condotti?:)
    Torna a lavre le scale vai…

  37. lori scrive:

    @ Claudia

    questa zia ha comprato una LV tarocca in un negozio monomarca Vuitton???

  38. giusy scrive:

    ahahahahah
    questo bel decalogo su presunte contraffazioni delle lv qui a napoli è superato!!!!
    Da noi ora fanno i falsi dei …..paralleli !!!!!
    ps vi garantisco ke il mio modello verone lo prendono tutti per vero….ed ha superato test notevoli di giudizio…giuro!!!!

  39. elisabetta scrive:

    per capire se l’oggetto acquistato è originale basta confrontarlo con le foto delle borse sul sito ufficiale. le borse originali seguono sempre lo stesso disegno, non è vero che il simbolo lv non viene mai tagliato o coperto: io ho una alma acquistata allo store di parigi e lo stemma viene tagliato nelle cuciture laterali e una palermo acquistata allo store di amsterdam e i manici sono cuciti proprio sul simbolo lv. vedete le foto sul sito ufficiale.
    ciao e buona Vuitton a tutte

  40. puffo scrive:

    Secondo me compra queste borse chi ne guadagna tanti, che non sa più in cosa spenderli, quindi non è da criticare :) beato chi può farlo, comprare dei falsi e come continuare a farsi de male, se non avete i soldi compratevi altri oggetti che costa no molto meno, ma faranno lo stesso la sua porca figura :)

  41. maria scrive:

    ciao io ho una louis vuitton originale comperata in negozio a miami , e vero all interno non sempre e made in france . ma dove viene prodotta . ciao

  42. maria scrive:

    ciao a tutte quelle che comprano un falso … vergognatevi … se non riuscite a prenderne una originale fate a meno !!!!!e meglio una borsa di nessuno che una tarocca . e poi e pure reato

  43. gatto silvestro scrive:

    e sempre meglio una figa ,vestita di niente;
    che un cesso, vestita Louis Vuitton!!!!!!!!!!!!
    non centra niente….ma è stato bello comunicarvelo

  44. ilLOxy scrive:

    io adoro le borse LV e quando vedo una ricca signora tutta vestita da boutique che passeggia con sguardo alto per Monte Napoleone credendosi chissà chi per avere una LV al braccio originale rimango sempre a bocca aperta per la sua magnificenza.
    tuttavia trovo che i 1000,1200euro per comprarsene una originale valgano meno che spenderne 40 per una tarocca(fatta in vietnam o in turchia,e anche quelle originali sono fatte lì,non mi direte che credete alle etichette!!!figurati se le borse le fanno i francesi!!!)comunque,stavo dicendo,preferisco(poi una fa quello che vuole)comprarmi 7 borse tarocche(che sono uguali alle originali)anzichè spenderne 1000 e più per avere in mano una sola borsa.
    ci rendiamo conto che con 1000(lo stipendio medio) euro una famiglia campa per un mese!!!sinceramente preferisco comprare quelle tarocche dai marocchini che poverini stanno tutto il giorno sotto il sole del castello sforzesco per portarsi a casa la sera 40 euro piuttosto che comprarle in una boutique con i pavimenti di marmo e la fontanella piena di gente che ha soldi da buttar via e che critica sotto voce i tuoi vestiti perchè non sono di gucci!!!!e poi il capo comprato magari dai cinesi,magari al mercatino dell’usato con un accessorio particolare o portato con gusto fa più bella scena di una insulsa borsa LV,ognuno deve avere il proprio stile e non seguire la massa(di cui il 90% ce la tarocca!!!)

  45. mary scrive:

    fate ridere…..Maria ma come stai a dire che le persone si devono vergognare se hanno comprato una LV falsa……
    forse è il caso che tu sia un pò più umile perchè le donne che hanno veramente classe come quelle che dovrebbero portare secondo alcuni la LV originale sono ben altre e non di certo te….
    e poi è facile parlare….
    sono d’accordo con ilLOxy non è una marca che identifica una persona ma il suo stile…..quindi ritengo che sia meglio una persona vestita con le cose comprate al mercato che una persona vestita di marca…..E chi pensa il contrario deve rendersi conto che ci sono famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese…….Vergognatevi voi che comprate le marche senza rendervi conto che sono fatte dalle stesse persone che cuciono vestiti che vengono venduti dai cinesi…..ho avete ancora il coraggio di negarlo??????????

  46. Massese.... scrive:

    Siamo proprio sicuri che non esista un target di qualità

  47. ilLOxy scrive:

    sai quanto me ne frega Maria della tua LV comprata a miami e pagata 1200euro!!!!ma chi ti credi di essere per dire alle persone di vergognarsi per i vestiti che hanno!!!quando magari qualcuno mi incontra in piazza e mi dice:”belli questi jeans,dove gli hai presi???”io rispondo senza troppe preoccupazione:”dai cinesi”
    in tempi di crisi trovo assurdo comprarsi una borsa da 1000 euro e passa!!!!tanto quando andate in giro la gente pensa lo stesso che sia tarocca!!!
    io ci tengo ai miei vestiti,non butto via una borsa pagata 10 euro perchè non è originale,sono vestito tutto cinese e mercato,ho solo qualche capo firmato,comprato nei saldi…..eppure sono sempre vestito bene.
    mi fa arrabbiare vedere un marocchino sotto il sole a vendere borse tarocche a 10 euro e proseguendo vedere la vetrina di una boutique con la stessa borsa,solo messa in un contesto di lusso a 900euro!!!!
    ma stiamo scherzando……

  48. elisa scrive:

    Buonasera io posseggo 2 L. W . originali e vorrei venderle: un’alma nera comprata a Roma nel negozio in via condotti ed uno zaino grande comprato a Montecarlo nel classico colore marrone e beige! Se qualcuno fosse interessato mi contatti pure,grazie|

  49. Marty scrive:

    ma non avete niente da fare invece di stare a parlare di cavolate e perdere tempo con queste stupidaggini, con i soldi che spendete x le vuitton sfamateci qualche bimbo oppure cercate di fare qualcosa x la vivisezione sugli animali.. dovrebbero essere abolite certe pagine su internet!!! assurdo!!! le galline sono meno egocentriche e svampite di voi…

  50. Veronica scrive:

    La “classe” è sapersi vestire in base all’ occasione, senza sbandierare il “conto” della mise scelta per l’ occasione PUNTO.

    Evitate commenti così limitati tra chi è figo che ha una LV originale e chi è figo, invece, perchè si veste dai cinesi, dai… Andiamo oltre!

    Personalmente, nel mio armadio, ho abiti di Zama, Alberta Ferretti, D&G, Gucci ACCANTO a vestiti acquistati nelle botteghe Equo & Solidali e abiti del mercato che abiti usati comprati su kijiji.it o eBay.

    E questo mio guardaroba a tutto tondo mi fa sentire bene con me stessa perchè se voglio una cosa la prendo, e basta. Senza strane paturnie tipo “oddio, costa troppo” (Lo voglio?Risparmio/aspetto l’ occasione) oppure “no, non posso fare la marciona” (Lo voglio?Lo compro, a maggior ragione che costa 3€!)

    Ed evitiamo falsi moralismi – cercando di non generalizzare, vale anche per me – che non è “rispettoso” comprare 1.200€ di borsa perchè c’ è gente che ha quello di stipendio perchè non c’ azzecca nulla! Perchè una persona ha il diritto di comprarsi quello che vuole senza sentirsi in pena per le sorti del pianeta.

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