Per ogni buona casalinga che si rispetti, ci sono faccende domestiche sicuramente meno “predilette” rispetto ad altre. Tra queste, non possiamo non menzionare una delle attività probabilmente più odiate tra le casalinghe: stirare. Eppure, a pensarci bene, proprio non possiamo farne a meno: in che condizioni sarebbe la nostra camicia preferita se, dopo averla lavata e lasciata ad asciugare, non la stirassimo per benino? Per non parlare di maglie, pantaloni fino alle stropicciatissime lenzuola. Seppur odiata, dunque, non può che rappresentare una delle attività domestiche indispensabili. Tale compito, tuttavia, non si riduce al solo stirare, ma bisogna prestare grande attenzione anche allo stato dello strumento utilizzato a tal fine, ovvero il ferro da stiro, per l’appunto. Col passare del tempo, infatti, questo elettrodomestico richiede una certa manutenzione, onde evitare che la piastra possa annerirsi in seguito ai vari utilizzi, così come evitare che i fori possano ostruirsi a causa del calcare derivante dalle nostre stirature a vapore. In questi casi, ovviamente, urge una pulizia del ferro da stiro, che porterà, di conseguenza, anche a dei risultati migliori relativamente ai capi che andremo a stirare.
Più che vere e proprie “istruzioni”, ciò che andrò ad illustrarvi saranno dei semplici consigli su come avere maggiore cura del nostro ferro da stiro.
- In seguito ad un prolungato utilizzo, può capitare che all’interno del piccolo serbatoio che contiene l’acqua, vada piano piano a formarsi del calcare, che di conseguenza andrà a depositarsi anche sui fori della piastra, ostruendoli. Per far fronte a tale problema, è sufficiente miscelare un cucchiaio di aceto in un litro di acqua e versare la soluzione così creata all’interno del serbatoio. Dopo aver atteso circa dieci minuti, bisogna procedere accendendo il ferro e facendo svaporare il liquido contenuto all’interno. L’aceto, anche questa volta si rivelerà un ottimo alleato, andando ad agire sul calcare, disintegrandolo.
- Quante volte ci è capitato di stirare un capo delicato e di terminare il nostro lavoro con un pessimo risultato? Spesso, infatti, a causa della piastra rovinata in seguito a precedenti stirature su tessuti sui quali ne erano sconsigliate o semplicemente annerita, la nostra maglia o camicia è destinata a fare una brutta fine. Per ovviare a tale eventualità, possiamo procedere con una pulizia della piastra (che in ogni modo consiglio costantemente, anche se non ha ancora raggiunto uno stato preoccupante), e per ciò possiamo adottare diverse soluzioni:
1. Così come l’aceto, anche il limone rappresenta uno dei prodotti naturali maggiormente utilizzati per i lavori domestici. In questo caso, si procede tagliando in due l’agrume e strofinare la piastra con la parte interna, prima di risciacquare con l’uso di un panno umido.
2. Il secondo metodo, prevede invece l’uso del bicarbonato; in questo caso vi consiglio di fare un po’ più di attenzione: occorrerà innanzitutto far scaldare (non eccessivamente onde evitare scottature) il ferro e poi staccarlo dalla corrente e passare sulla piastra rovinata una spugna abrasiva (non troppo, per evitare di graffiarla) oppure un panno in microfibra insieme, appunto, al bicarbonato. Un buon risultato potrebbe essere raggiunto ripetendo più volte l’operazione.
3. Tra i classici e sempre utili “rimedi della nonna”, ce ne sarebbe poi un altro che consiste nell’uso del sale grosso da cucina: basta riempire un sacchetto di carta (utilizzato solitamente dai panifici) di sale grosso e poi posizionarlo sull’asse da stiro; successivamente, dopo aver adeguatamente scaldato il ferro, passarlo sul sacchetto ripieno di sale, ed il gioco è fatto!
Chiaramente, se al primo tentativo non otterremo nessun risultato soddisfacente, sarà necessario ripetere più volte tali operazioni.
Vi ricordo, inoltre, che in vendita esistono, oltre ai classici prodotti che ci permettono di rimuovere le fastidiose incrostazioni presenti sulle piastre, così come quelli che permettono di ridare un colore lucido alla piastra, anche dei copri piastra, utili nel caso in cui decidessimo di stirare dei tessuti caratterizzati da scritte in plastica, evitando così di fare un disastro (sia a scapito del nostro ferro che dei nostri vestiti!).








Veramente ottimi consigli grazie mille o proprio trovato quello che cercavo.