Ed eccogi giunti all’analisi dell’ultimo metodo di rotazione colturale, utilizzato soprattutto nei grandi appezzamenti di terreno: si tratta della rotazione quadriennale delle colture. Il ciclo prevede, infatti, la suddivisione del terreno in quattro parti, e il quarto anno il primo appezzamento ospiterà gli ortaggi che il primo anno erano coltivate nell’ultimo quarto, mantenendo dunque una consequenzialità.
Il procedimento del ciclo quadriennale può essere declinato anche per la rotazione di otto anni, in cui dopo i quattro anni di colture diverse segue la coltivazione di piante da fragola per i restanti quattro anni. È chiaro che questa tipologia è legata maggiormente ad un’ampia estensione di terreno, quindi meno adatta ai piccoli orticelli di cui dispone la nostra casetta.
Ecco un esempio di come organizzare la semina dei quattro appezzamenti
- Primo anno primo appezzamento: Si coltivano ortaggi a radice come le patate, le carote, i ravanelli, le rape, le barbabietole, le cipolle, il sedano rapa, i finocchi e simili.
- Primo anno secondo appezzamento: si coltivano gli ortaggi da fogli, ovvero tutti i tipi di insalata (indivia, scarola, radicchio, rucola, etc.), gli spinaci, le coste, i porri, i cavoli, i carciofi.
- Primo anno terzo appezzamento: si coltivano i fiori. Sbizzarritevi con la fantasia e avrete un piccolo paradiso di colori e profumi. (La coltivazione dei fiori può anche essere sostituita dalla coltura della pianta di patata).
- Primo anno quarto appezzamento: si possono coltivare i pomodori, i cereali (frumento, segale, orzo, avena, grano saraceno) e i legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave).
- Il secondo anno nel primo appezzamento troveremo gli ortaggi che erano nell’ultimo quarto il primo anno







