D’accordo: l’anno scorso vi è venuta la mania del giardinaggio, è dal vostro decimo compleanno che di piante e fiorellini non ve ne fregava più niente, ed improvvisamente ecco che il pollice verde ha cominciato a prudervi. Forse state invecchiando, forse volete investire su qualcosa/qualcuno che possa veramente darvi delle soddisfazioni visto che anche il gatto vi ignora, o forse, semplicemente, avete capito che al giorno d’oggi niente, nemmeno il SUV, fa più status symbol di un angolo verde ben curato: un polmoncino verde personale d’aria e natura. Siete stai bravi però: avete seguito i consigli del vivaista e nessuna delle vostre piante è morta durante l’inverno, nemmeno le rose, che, si sa, son difficili. Continuate pure a compiacervi, ma attenzione, perché non è finita qui. Le rose, si sa, van curate. In particolar modo, è indispensabile potare le rose ogni anno. E non è impresa da poco. Infatti, i metodi variano da specie a specie, e ogni taglio è destinato a influenzare la salute della pianta e la sua fioritura. Qui ci sono alcuni consigli validi per tutte le rose, ma è opportuno integrarli con i suggerimenti del vivaista che ve le ha vendute. Se invece vi sono state regalate, non depennate il malcapitato dalla rubrica del telefono, vi ha visto così preso dal giardinaggio che ha pensato di farvi cosa gradita (o pensate forse che abbia voluto sfidarvi visto che il suo SUV è più grande del vostro?)
Consigli su come potare le rose
- Tutte le rose, senza eccezione, siano rampicanti, a cespuglio, ad albero, in vaso o terreno richiedono potature regolari. Rassegnatevi.
- Le epoche per la potatura variano da specie a specie ma generalmente un buon momento è 2-3 settimane prima della ripresa vegetativa, intorno alla prima metà di marzo (in ogni caso quando siete certi che non si verificheranno più gelate: proibito potare con il freddo).
- Un consiglio che vale per tutte le piante: utilizzate attrezzi appositi e ben affilati. Non riciclate le forbici di casa: comprate delle apposite cesoie da giardino, ce ne sono di diversi tipi e dimensioni.
- I rami si dividono in due categorie: rami vecchi e rami nuovi. Riconoscete i rami nuovi perché sono più teneri e verdi. La maggior parte dei boccioli spunta sui rami nuovi, per cui se li tagliate, vi priverete di una rosa. Ci sono anche rose che fioriscono sui rami vecchi: generalmente sono le prime a spuntare, è bene tagliarle per stimolare la pianta a fare nuove foglie.
- Se la pianta è giovane, tagliate i rami danneggiati e in corrispondenza delle gemme rivolte verso l’esterno. Lasciate 4-5 gemme.
- Tagliate anche i cosiddetti polloni, quei rami che si sviluppano direttamente alla base della pianta.
- Se invece la pianta è già adulta (almeno 2 anni) non risparmiate le cesoie: potarle le aiuterà ad irrobustirsi.
- Intervenite con maggior vigore sui rami che vi sembrano particolarmente deboli, ed eliminate tutti quelli secchi o danneggiati: non potrebbero comunque fiorire e tolgono linfa ai rami su cui certamente nasceranno i boccioli.
- Vale sempre la regola di potare in corrispondenza delle gemme rivolte verso l’esterno. Lasciate 3-4 gemme sui rami nuovi e 5-6 su quelli vecchi.
- Non abbiate paura di vedere la pianta “sfoltita”: la sua salute ne gioverà.







