Se il vostro giardino sembra il deserto del Sahara, se lasciate i fiori che il vostro partner vi regala (aggiungerei con molto sforzo e quelle due misere volte l’anno) appassiti e tristi nel vaso per giorni, se riducete all’agonia anche quella piantina “così facile da mantenere che ci puoi riuscire persino tu” che si ostina a regalarvi vostra madre, se insomma riuscite a far suicidare anche una pianta grassa, di sicuro non sapete neanche cosa sia il pollice verde.
Ma non disperate, di seguito troverete alcuni semplici consigli per trasformare la vostra casa in un vivaio! Ok, non esageriamo, non diventerete il Luca Sardella della situazione ma almeno potrete imparare qualche trucco per assicurare alle vostre piantine qualche giorno in più di vita! ;)
Istruzioni per curare le piante
- Prima di tutto, accettate il fatto che la vostra nuova coinquilina vegetale ha dei bisogni e che voi vi siete presi l’impegno di soddisfarli. Non nascondetevi dietro frasi del tipo “ma sì, basta un po’ d’acqua e qualche parolina dolce e il gioco è fatto! Non lo sai che con le piante basta parlarci?” pur sapendo che nel giro di due giorni non vi ricorderete neanche più di averla in casa. Perché, diciamoci la verità, è questo il problema principale: la vostra totale indifferenza verso qualsiasi cosa abbia foglie e radici.
- Ora che vi siete rassegnati ai vostri doveri, documentatevi su quali sono le reali necessità della vostra pianta, ad esempio:
- che tipo di terra predilige (più o meno acida, più o meno sabbiosa)
- quanta acqua richiede
- se deve essere tenuta alla luce oppure se preferisce la penombra
- Molto importante è evitare che la terra si compatti troppo, quindi è buona abitudine smuoverla spesso, ma con delicatezza e facendo attenzione a non compromettere le radici.
- Anche il sistema di drenaggio dell’acqua deve essere tenuto sotto controllo, per questo motivo si consiglia di mettere nel vaso un primo strato di argilla espansa, allo scopo di evitare che l’acqua si accumuli e ristagni nel sottovaso.
- Anche la scelta del vaso ha la sua importanza: non deve essere troppo piccolo ed impedire alle radici di crescere sufficientemente.
- Per far crescere le piante più rigogliose, con più fiori e per dare un verde più intenso alle foglie, potete provare a mescolare alla terra dei fondi di caffè, del riso crudo o dei gusci d’uovo sminuzzati, sono tutti e tre degli ottimi fertilizzanti.
- Se, nonostante tutti i vostri sforzi, la pianta inizia a dare segni di cedimento, non datevi per vinti! Vi spiego il metodo di propagazione e moltiplicazione per talea: tagliate un rametto, ovviamente non ancora secco, della vostra pianta e mettetelo in un vaso o bottiglia di vetro scuro con un po’ d’acqua. Tenetelo alla luce, ma non diretta, del sole fino a quando non spuntano le radici (ci vogliono almeno un paio di mesi, dipende anche dalla stagione e quindi dalla temperatura, perché le radici possano estendersi adeguatamente) e poi trapiantate in vaso con il terriccio.
Provate e buona fortuna!












che dire….tocca provare!!! ;-)