Che sia un carré di Hermés o una bella seta quando si parla di foulard c’è poco da fare: indossandolo si è sempre chic. Un accessorio che non tramonta mai, che torna più o meno in voga ma che nell’armadio non deve mai mancare. Audrey Hepburn, Grace Kelly, sono solo alcune delle grandi dive che non dimenticavano di sfoggiare una seta luminosa adottata con apparente nonchalance sul capo o al collo. Un foulard ben annodato risolve situazioni, è versatile e rende una donna sempre affascinante, diventa una cintura, vivacizza un vestito, protegge i capelli, crea dettagli sofisticati. Ultimamente inoltre è anche tornato di gran moda, sinonimo di uno stile ricercato. E così perché non dare sfogo alla fantasia, ci sono tanti modi di portare il foulard e come intrecciarlo. La casa di moda Hermés ne ha contati ben 36. In questa guida parliamo dei grandi carré, vero è che adesso sono di moda anche le sciarpine foulard, comode e preziose che non necessitano di essere piegate come i carré e svolazzanti sono sempre divertenti. Con un foulard ben annodato e le nostre istruzioni vi potrete sentire un po’ Audrey Hepburn o Grace Kelly, dive e maestre di stile incontrastate. Icone di tutti i tempi.
Istruzioni
- Prima di tutto bisogna imparare a fare la cosiddetta “piega base” ovvero piegare con cura il foulard: prendere un lembo per la punta e portare verso il centro del foulard, prendere il lembo opposto e fare lo stesso; poi piegare verso l’interno una striscia di circa 10 centimetri, prima un lato e poi l’altro in modo che le due parti combacino, poi piegare a metà fin quando si avrà una fascia di circa 5 centimentri di spessore.
- Foulard annodato al collo, metodo alla francese: passare il foulard piega base dietro il collo in modo che le due code ricadano sul davanti, fare un giro del collo e poi annodare dalla parte destra sul davanti.
- Foulard indossato alla pirata: per essere chic deve essere un foulard plissé. Prendere il foulard, farne un triangolo, posizionare il lato lungo sulla fronte, arrotolare un po’ con le punte e ancora legare dietro la testa.
- Annodato come una diva: in modo che la testa e i capelli siano coperti e anche il collo lo sia, il look sarà quello di una star di Hollywood ed effetto Dolce Vita e abbinato a un paio di occhiali maxi, il risultato è assicurato.
- Annodato in vita: in primavera con un paio di pantaloni Capri, magari bianchi e le ballerine ai piedi sarete irresistibili per un look bon-ton. Bisognerà usare il foulard in piega base, farlo passare dai passanti e ancora annodarlo di lato. Una variante è quella di usarlo come un panciotto, quindi non più in piega base ma lasciando il foulard alto circa 15 centimetri, appoggiarlo in vita e annodarlo dietro la schiena.
- Annodare i capelli: è tornata di moda la coda di cavallo e il foulard annodato. Il trucco per tener meglio i capelli è quello di legarli prima con un elastico (se avete i capelli scuri nero sarà perfetto) e sopra annodare il foulard in modo, partendo dalla piega base. E ancora come una fascia per capelli: sempre partendo dalla piega base farlo passare dalla fronte, dietro le orecchie e legarlo dietro il collo.
- Foulard come un top: ci sono diversi modi. Due sono quelli scelti per voi: uno è il monospalla che anche quest’anno va molto di moda ed è un po’ più esotico mentre il più “classico” legato dietro al collo. Per farne un top asimmetrico monospalla: bisogna piegare il foulard in modo asimmetrico, prendere due lembi della parte piegata che andranno verso la parte superiore del busto, far passare uno sotto l’ascella destra e l’altro sopra la spalla sinistra e annodarli dietro il collo (ovviamente il foulard coprirà il petto). Una volta annodata la parte superiore il foulard scenderà lungo il tronco, basterà annodarlo dietro la schiena. Mentre per una classica versione legando prima dietro il collo poi dietro la schiena in vita bisognerà preparare il foulard piegandolo in due in modo da avere un maxitriangolo. Una volta fatto prendere la “punta del triangolo” (sarebbe meglio dire le due punte) ovvero i lembi, fare un nodo lasciando il tanto di foulard per ciascuna parte da legare dietro al collo. Annodarlo dietro al collo, una volta fatto resterà la base del foulard che annoderete dietro la schiena.








L’eleganza e lo stile di certe dive del passato vivono anche in certi particolari.. Grazie per la guida, mi è stata molto utile anche perchè cercavo un’idea regalo e il foulard è assolutamente perfetto..L’ccompagnerò a quasta descrizione :)