Ogni giorno si è sempre più sottoposti a ritmi di vita frenetici, si tende ad esagerare coi caffè o arrivare con troppe preoccupazioni a fine giornata. La salute è la prima a rimetterci quando ci si trascura o si trascurano particolari che potrebbero favorire un migliore sonno.
Il primo consiglio dunque è dormire una quantità adeguata di ore. Anche se la quantità di sonno per stare bene varia a seconda delle persone, dagli studi emerge che un buon sonno, per essere considerato regolare, dovrebbe durare almeno 8 ore. Possono essere tante le cose che non ci permettono di dormire bene, dalle cattive abitudini alimentari o comportamentali allo stress.
Ecco alcuni consigli e istruzioni facili da seguire per evitare disturbi del sonno:
- Prima di tutto cercare di “regolarizzarvi” seguendo gli stessi orari per il sonno e la sveglia mattutina.
- Limitare, nelle ore precedenti il sonno, attività che eccitano l’organismo come lo studio intenso o attività fisiche impegnative.
- Andare a letto solo per dormire e quando si ha sonno. Altre attività, come mangiare o guardare la televisione, non dovrebbero essere fatte a letto.
- Fare un bel bagno caldo poco prima di mettervi a letto.
- Bere un bicchiere di latte caldo prima di coricarsi.
- Evitare di fare il pisolino pomeridiano o addormentarvi prima sul divano davanti alla tv prima di andare a letto.
- Non prendere il caffè dopo cena e smettere di bere coca cola o caffè la sera.
- Aiutatevi con tisane (passiflora, lavanda) e camomille per rilassare il corpo e la mente.
- Aiutarsi con la Melatonina, che è una sostanza naturale che regola in sonno e rinforza il sistema immunitario.
- Fare una cena leggera ed equilibrata, evitando di mangiare troppe spezie la sera.
Proprio a proposito dell’ultimo punto, per riposare bene è importante cenare con cibi giusti, leggeri e ricchi di sostanze rilassanti come il triptofano. Quest’ultimo è un aminoacido che stimola la produzione di due ormoni che facilitano il sonno: la serotonina e la melatonina.
Ecco alcuni cibi che aiutano a prendere sonno:
- Latte e latticini: il latte diminuisce l’acidità gastrica favorendo il sonno.
- Lattuga e ortaggi: la lattuga contiene lattucario, una sostanza sedativa. E alcuni ortaggi sono rilassanti: la cipolla, l’aglio, la zucca,i cavoli e le rape.
- Riso e altri cereali: gli zuccheri complessi contenuti nel riso e in altri cereali facilitano la conversione del triptofano in serotonina.
- Frutta zuccherina: le banane contengono triptofano. Gli zuccheri delle mele e di altri frutti, ad esempio, facilitano la produzione di serotonina.

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[...] male e tutti ne saranno scontenti. È vero, certo, che se il bambino non dorme, talvolta anche per i genitori è difficile prendere sonno, ma ricordate che essere troppo accondiscendenti potrebbe causare problemi in [...]
Vorrei solo ricordare che esistono delle patologie come la sindrome da fatica cronica, dove ci sono disturbi del sonno piu’ o meno invelidanti: dal sonno non ristoratore, all ipersonnia, all insonnia, all alterazione ritmo sonno veglia. Purtroppo i comuni rimedi non funzionano, neanche la melatonia che molti medici adirittura sconsigliano in queste patologie.
Comunque se associato al sonno , provate anche stanchezza piu’o meno invalidante e altri sintomi, e’ consigliabile informarsi: un sito appropriato e’ http://www.cfsitalia.it. cordiali saluti
Complimenti per l’articolo, in sintesi espone gli accorgimenti utili per favorire un felice incontro con Morfeo.
Per chi volesse approfondire l’argomento, segnalo questo blog:
http://ilsonnosalutare.blogspot.com/
Un saluto cordiale.