Che siate Michelle Obama o una semplice appassionata di giardinaggio, a quanto pare, dalle più recenti ricerche di costume, l’orto biologico è uno di quegli hobby che vi rilassa e vi mette di buon umore. Passatempo che in passato era sempre più legato al mondo maschile negli ultimi anni, complici alcune testimonial famose, il giardinaggio e l‘orto sono diventati un must a cui nessuno pare più poter sfuggire. Ecco qualche piccolo suggerimento su come fare un orto aromatico, con quelle piante tipiche che sono usate per cucinare o per preparare infusi e tisane, e non dimenticate che molte delle comuni piante che usiamo in cucina hanno anche proprietà medicinali e terapeutiche.
Preparazione
Per prima cosa scegliete le piante che preferite, o quelle che utilizzate più spesso, perché se è vero che anche un piccolo balcone può essere un ottima sede per il vostro orticello, dovrete scegliere un vaso bello grande per consentire alle piantine di attaccare con le radici e sopravvivere, perciò è meglio poche piante e ben curate. Questo un elenco delle principali piante aromatiche che potrete inserire nel vostro orto aromatico: menta, rosmarino, salvia, timo, maggiorana, erba cipollina, origano, basilico, prezzemolo, peperoncino, camomilla, malva e lavanda.
Istruzioni
- Valutate con attenzione gli aromi che usate di più o gli infusi che preferite
- Comprate i semi in bustina o le pianticelle già provviste di radici (così per esempio sono in vendita il basilico o il rosmarino)
- Recuperate un bel vaso grande e ampio che riempirete di terriccio, o se preferite usate un vaso per ogni essenza scelta
- Zappate delle piccole file un po’ distanziate dove trapianterete le piantine o seminerete le bustine.
- Bagnate un pochino ogni giorno e il gioco è fatto. Avrete a disposizione ogni volta che lo vorrete le spezie più adatte a condire i vostri piatti o le essenze migliori per prepararvi una tisana.








Ioil giardino per le piante aromatiche lo voglio fare in terra. Cosa devo fare?
Grazie, Walter
Benissimo. Ho già la menta ed il basilico e, magari, penserò a qualcos’altro…