A qualcuno di voi sarà sicuramente successo, almeno una volta nella vita, di essere invitato ad una festa di matrimonio e di aver divorato avidamente e con gusto ogni sorta di pietanza servita dai camerieri del catering, senza fare molto caso a cosa essa contenesse e senza dare ascolto al vostro stomaco ormai più che pieno. Tornati a casa, sazi, stanchi ma felici per la bella giornata trascorsa, possono tuttavia presentarsi i primi problemi: mal di pancia, pallore, sudorazione, vertigini, forte nausea seguita, nel peggiore dei casi, da diarrea e vomito. I sintomi appena sopra elencati, altro non sono che il campanello d’allarme di una situazione che il più delle volte termina senza troppi danni al nostro fisico e con metodi del tutto “casalinghi”; altre volte tuttavia, siamo costretti a chiamare un medico o, nei casi peggiori, recarci in ospedale in attesa di una poco piacevole lavanda gastrica. In sintesi, ciò che è successo al nostro fisico, altro non è che una intossicazione da cibo. Quando, infatti, gli alimenti vengono “inquinati” da batteri tossici, la loro ingestione andrà a provocarci una sorta di avvelenamento alimentare.
Come fare, dunque, a reagire nel minor tempo possibile ad una intossicazione alimentare? Di seguito andrò a darvi alcuni utili consigli su come affrontare tale situazione che, a seconda della gravità, almeno per un paio di giorni ci terrà K.O.
Istruzioni
- A causa della conseguente diarrea e vomito cui sicuramente saremo soggetti, il primo importantissimo consiglio è quello di bere molti liquidi per non rischiare una disidratazione. Acqua, succhi di frutta, brodo di carne e di verdure, rappresenteranno in questo lasso di tempo per voi doloroso, un vero e proprio toccasana. Meglio evitare, invece, bibite troppo gasate, nonostante c’è chi consigli la Coca Cola sgasata, poiché, per qualche motivo a cui non si è riusciti a dare una risposta, pare riesca a placare il senso di nausea.
- Fate attenzione a non bere a grandi sorsi e velocemente: la disidratazione, come abbiamo detto, è uno dei problemi da risolvere in questi casi, eppure, bevendo velocemente, si rischia di vomitare anche più velocemente. Piccoli sorsi in breve tempo è l’ideale.
- Contro la perdita di potassio, sodio e glucosio, preparate in casa una bevanda reidratante, formata da succo di frutta (contente potassio), mezzo cucchiaino di zucchero (glucosio) ed un pizzico di sale (cloruro di sodio). Non sarà il massimo, ma vi aiuterà a combattere il “problema disidratazione”.
- Consultate sempre il vostro medico di fiducia prima di prendere qualsiasi medicinale; anche gli antiacidi, per esempio, nonostante aiutino a ridurre l’acidità di stomaco, indeboliscono anche le vostre difese antibatteriche.
- Il primo pasto che andrete a fare dopo il malessere, dovrà essere il più leggero possibile: ricordate che il vostro stomaco è ancora in subbuglio, quindi meglio non esagerare! Dei pasti leggeri a base di fette biscottate, brodo o riso in bianco sono gli ideali. Per qualche giorno ancora, invece, cercate di lasciare in dispensa dolciumi, latticini, cibi speziati o troppo grassi; non appena il vostro fisico si rimetterà in sesto, potrete “sfogarvi”, ma sempre con moderazione, sia chiaro!
Infine, se volete evitare che possa ricapitarvi in futuro un’intossicazione simile (ricordate che non è detto che avvenga solo ed esclusivamente nei ristoranti!), ecco una serie di dritte da seguire:
- Lavatevi sempre le mani prima di toccare il cibo, sia nel caso in cui dovrete andarlo a preparare, sia appena prima di mettervi a tavola pronti a consumare il vostro pasto.
- Evitate di mangiare determinati cibi crudi, come il pesce, ostriche o carne. La buona cottura di tali alimenti è fondamentale!
- Pulite bene apriscatole e piani di lavoro.
- Cambiate frequentemente le spugne della vostra cucina ed utilizzate la carta da cucina per asciugare il vostro piano di lavoro.
- Non lasciate per troppo tempo del cibo fuori dal frigorifero e mettete a conservare gli avanzi al suo interno, senza quindi lasciarli a temperatura ambiente.
- Evitate di mangiare del cibo che ha un aspetto o un odore che non vi convince al 100%.








veramente in presenza di acidità gastrica è sconsigliato assumere frutta, succhi vari e cole, poichè hanno un ph acido ed andreabbero ad irritare maggiormente le pareti dello stomaco…poi oltre all’acidità, la frutta e la verdura (ma dipende sempre da che frutta e da che verdura) contengono le fibre, che non essendo digeribili vanno a sovraccaricare il processo digestivo già messo a dura prova dalla reazione tossica aggravando la situazione.