
foto tratta da Artedelricamo.com
Per le appassionate dei lavoretti da fare a mano, ecco oggi in questo post, una semplice guida per imparare a fare il ricamo a punto croce!
Un hobby semplice ed utile, perché consentirà di personalizzare il proprio guardaroba ed anche quello di casa: infatti è possibile decorare non solo grembiulini, camicette o t-shirt ma anche i cuscini del divano o delle sedie, le tende della cucina e … a discrezione, tutto quello che consiglia la propria fantasia!
Una lavorazione semplice da eseguire, che consiste in pratica, nel trasportare un disegno da uno schema stampato sulla carta, al ricamo vero e proprio, su di una stoffa.
Come dal nome del ricamo, con i fili colorati, bisogna difatti realizzare delle crocette, in corrispondenza dei simboli sullo schema, fino ad ottenere il disegno completo; difatti, ogni simbolo presente sullo schema, rappresenta un punto a croce da ricamare!
Tra l’altro, i simboli presenti nel disegno, sono generalmente abbinati a diversi colori, che sono chiaramente spiegati, nella legenda che si trova in ogni schema!
Ecco quindi il materiale necessario per il punto a croce:
- lo schema: ossia il disegno da ricamare;
- la stoffa: inizialmente, è consigliabile una classica Aida 44, una stoffa in cotone con la trama a quadretti;
- gli aghi: devono essere quelli da ricamo, con la cruna più grande di quelli da cucito, per iniziare vanno bene quelli di misura 22 o 24;
- il filato, o cotone da ricamo: è composto da 6 capi che vanno utilizzati insieme, mentre nel caso della stoffa AIDA 44, ne bastano 3;
- le forbicine da ricamo: piccole e ben affilate.
- il telaio: da utilizzare quando più esperte..
Passiamo ora alla lavorazione:
- per iniziare bisogna determinare il centro dello schema, che generalmente è comunque indicato;
- a seguire, bisogna quindi individuare il centro della stoffa, operazione semplificata ricorrendo ad un pratico metro da sarta;
- a questo punto, è il momento di iniziare a fare le crocette, partendo dai punti più vicini al centro, precedentemente individuato;
- per questo tipo di ricamo, la soluzione migliore è lavorare per “giri”, ossia realizzare prima il “giro di andata”, cioè una mezza crocetta che va da sinistra verso destra e poi il “giro di ritorno”, cioè l’altra mezza crocetta; il senso di partenza del ricamo può essere anche invertito, l’importante è che una volta scelto il verso, quello rimanga, altrimenti il lavoro risulterà disarmonico;
- per concludere, un consiglio importante è quello di non tirare troppo il filo, altrimenti nel disegno, si noteranno i buchetti ed il lavoro non risulterà armonioso;
- buon punto croce a tutte!








Vorrei iscrivermi al vostro sito
Interessante!
buongiorno, non so come contattarvi diversamente. L’immagine utilizzata in questa pagina (la mano che ricama) e’ coperta da copy right. questa mano e’ la mia e l’immagine e’ stata prelevata dal mio sito senza alcuna mia autorizzazione. Certa di un vostro errore, vi prego di sostituire l’immagine con un’immagine autorizzata. grazie infinite carla
Urka grazie della segnalazione provvediamo subito!