Istruzioni, Guide e Consigli per fare qualsiasi cosa

Come fare i fiori secchi

Fiori in essiccazioneI fiori si legano ad occasioni importanti: la rosa regalata dal primo amore, il bouquet del matrimonio, i primi fiori raccolti da vostro figlio nei campi… o più semplicemente ci stregano con le loro forme e colori, e vorremmo poter “fermare” la loro bellezza impedendogli di appassire. L’essiccazione è forse l’unico modo di avvicinarci a questa possibilità. Una bella composizione di fiori secchi dà un tocco agreste e “caldo” anche all’arredamento più minimal. Per riuscirci, però, bisogna innanzitutto seccare ogni fiore nel modo giusto, perché le piante non sono tutte uguali. Ecco qualche semplice consiglio da mettere subito in pratica, con gli esempi più comuni:

Metodi di essiccazione per fiori e piante

  • Regola numero uno: non vale barare. Non esistono “mezzi rapidi” per essiccare le piante. Esporle a fonti di calore (tipo stufette) o alla luce diretta potrà solo farle appassire o trasformarle in paglia.
  • Non togliete foglie e gambi: potrete sempre farlo in un secondo momento.
  • Il posto ideale per l’essiccazione è buio, asciutto e arieggiato; una parte del ripostiglio delle scope o della soffitta andrà benissimo
  • Per i fiori a gambo lungo (come le rose o le ortensie): al primo segno di appassimento, capovolgetele e attaccatele all’aria a gambo in su. In questo modo la corolla essiccherà diritta e non reclinata, e non perderà il colore. Potete attaccarle con dello spago a un vecchio attaccapanni o su una mensola, fissando la parte inferiore del gambo con dello scotch.
  • Le mimose vanno invece lasciate essiccare nel loro vaso, a cui bisogna ricordarsi di cambiare l’acqua. Le foglie, infatti, tendono ad accartocciarsi e mantenerle idratate è un modo per evitarlo
  • Altri fiori, come la lavanda, preferiscono l’essiccazione “in piano”, su un tavolo di legno o carta di giornale; separateli con cura l’uno dall’altro.
  • Per violette, quadrifogli, fiorellini “da prato” e petali sparsi: disponeteli con cura tra due strati di carta assorbente bianca e a un solo strato e infilatele nelle pagine di un dizionario o di un grosso libro (poi non dimenticateveli però)
  • Fiori ricchi d’acqua, come margherite, gerbere o girasoli, necessitano l’ausilio di un essiccante (potete usare della sabbia o del detersivo in polvere, più adatto ai fiori fragili). Basta riempirne il fondo di una scatola, adagiare i fiori, spargerci sopra la sabbia o il detersivo e chiudere la scatola. Il tempo di essiccazione varia da specie a specie, e va da 10 giorni a 3 settimane; controllatene l’avanzamento di tanto in tanto
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