
foto tratta da pcprofessionale.it
Che abbiate una potente reflex o una comoda compatta non importa: avete messo in valigia la vostra inseparabile compagna e siete pronti a partire per il tanto sospirato viaggio.
Lei, la macchina fotografica, sarà i vostri occhi e avrà il compito di immortalare i momenti più belli della vostra vacanza, i vostri compagni d’avventure, la famiglia.Al ritorno a casa però, ecco la brutta sorpresa: tra piedi, smorfie, luci che sui visi si trasformano ombre, di belle foto delle vostre vacanze ne avete ben poche. E se sono usciti male pure il vostro fidanzato/e o i vostri amici, ecco pure le lamentele “ecco mi hai fotografato nel momento sbagliato!”.
Non c’è storia: tutti possono avere una macchina fotografica all’ultimo grido: ma fotografi non ci si improvvisa. Servono nozioni tecniche e occhio allenato (e anche talento) per la foto perfetta. Ma per fare belle foto delle vacanze, si può: basta tenere a mente questi utili consigli.
Istruzioni per fare belle foto in vacanza
- Cominciamo dalle ovvietà: soprattutto se avete in mano una minuscola compatta. Comoda e portatile si: ma il rischio “dito sopra l’obiettivo” è dietro l’angolo. La prima raccomandazione è quindi: attenti che non ci siano dita agli angoli dell’inquadratura, o, in caso di forte vento, raccogliete i capelli o mettetevi un cappello voi “fotografi”: il rischio è quello di vedere, anziché i compagni di viaggio, le vostre ciocche svolazzare al di là dell’obiettivo.
- Le cartoline: osservatele. Nei luoghi di villeggiatura bazar e tabaccai vendono le cartoline. Vi sembrerà una cosa stupida, ma osservarle, vi aiuterà a comprendere i punti panoramici e le angolazioni per fotografare luoghi suggestivi (purchè la cartolina in questione non sia “il mare di notte”…). Anche le riviste di viaggio possono ispirarvi. Prendete esempio dagli esperti delle foto on the road!
- E’ buona norma farlo sempre, soprattutto se siete all’estero o in luoghi con religioni differenti: chiedete i permesso di fare foto a persone o all’interno di luoghi sacri. Potreste altrimenti violare la loro privacy o le regole locali. Non comportatevi da solito turista malato di click.
- Se siete in zone a rischio o particolarmente povere, non girate con la fotocamera in bella vista. Alcuni consigliano addirittura di ricoprire con nastro isolante nero i loghi della vostra fotocamera in modo che non si possa capirne il valore.
- Alcune immagini, garantiscono effetti gradevoli quasi sempre: per la luce migliore scegliete il periodo conosciuto come “golden hour” ovvero di prima mattina o un’ora prima del tramonto. Le condizioni di illuminazione sono solitamente perfette. Per i soggetti: la regola del contrasto “va” sempre ciò che è nuovo vicino a ciò che è vecchio, ciò che è scuro accanto a ciò che è chiaro, ciò che è degradato o dismesso accanto a ciò che è tirato a lucido..sono contrasti interessanti che possono dare buoni risultati o perlomeno stimolare una discussione.
- Se è brutto non scoraggiatevi: il mare in tempesta con le onde e gli schizzi sono un bel soggetto da fotografare. Attenzione che l’inquadratura dell’orizzonte sia ben dritta!
- Ritratti e sole: contrariamente a quanto possiate pensare, fotografare un soggetto in pieno sole non è un’ottima idea per un ritratto. A parte che, avete provato voi a tenere gli occhi aperti e a sembrare rilassati e distesi con il sole negli occhi? Inoltre, la luce diretta dei raggi non è omogenea, e creerà nella foto, sul viso del vostro soggetto, luci e ombre indesiderate. Meglio, se lo trovate spostare il vostro soggetto all’ombra, o comunque in un luogo dove la luce sia più omogenea. Per esempio sotto un ombrellone.
- Il controluce: se fotografate in controluce, il soggetto in prima piano verrà molto più scuro dello sfondo. Un modo per ovviare a questo brutto effetto, potete impostare il flash. Il flash di riempimento infatti illumina anche i soggetti in ombra controluce. Ricordate però he se avete una fotocamera compatta, il raggio d’azione del flash è esiguo, max circa 4 metri.
- Le inquadrature: ricordate in generale la regola dei terzi. Se state fotografando una persona, state attenti a non metterla davanti a elementi di sfondo che possono rovinare o disturbare la vostra inquadratura. Un albero proprio dietro la schieda del soggetto ripreso in un ritratto, nella foto potrebbe sembrare un cono che fuoriesce dalla testa di chi è in primo piano…. Anche troppi dettagli sullo sfondo non sono consigliabili, crea un po’ di confusione visiva. Se avete una reflex, potete ovviare al problema di uno sfondo con troppi dettagli, aumentando la focale dell’obiettivo e diminuendo l’apertura del diaframma. Questa soluzione rende più sfocato lo sfondo e fa risaltare di più il soggetto ripreso.
- Foto di notte: molte compatte automatiche e anche reflex hanno la cosiddetta opzione di fotografia di paesaggio notturno. Meglio usarla se avete con voi un cavalletto o un ripiano dove poter posizionare la fotocamera in modo stabile. In alternativa, il rischio è che venga mossa. A volte le foto in notturna escono bene lo stesso eliminando semplicemente il flash.
- Foto e scopi. Se le vostre foto per le vacanze sono per ricordare delle dellegiornate passate tutti assieme, allora cercate di essere equilibrati. Dedicate i vostri scatti a tutti i membri del gruppo, in modo che ciascuno si senta un po’ protagonista. Se invece siete per le vacanze in solitaria e volete trasmettere emozioni, date più importanza al contesto anziché alle singole persone.










