Essere Vegan, ovvero nutrirsi esclusivamente di alimenti di origine non animale. Una dieta in realtà molto più ricca di quanto non si creda, che, se seguita correttamente, oltre ad avere un profondo risvolto etico, fa bene anche alla salute. Ma come si diventa Vegan? In passato avevamo pubblicato alcune ricette gustose che non richiedevano l’impiego di prodotti animali. Il settore ci interessa, e vogliamo ampliarlo. Così, ci siamo detti che forse era il caso di fare un po’ il punto , e inserire un “Come Fare” che spiegasse come si diventa Vegan. Lo abbiamo chiesto allo staff di Veganhome, una delle community di riferimento per l’essere vegan. E loro, gentilissimi, hanno accettato a scrivere per Come Fare questa importante guida che pubblichiamo integrale.
Come diventare Vegan
Diventare vegan è la scelta più importante da fare per cambiare in meglio il mondo. Si salvano animali, si salva l’ambiente, si combatte la fame nel mondo, si migliora la propria salute.
Ma cosa si intende esattamente con essere “vegan“? E quali sono i motivi?
Definizione
Ecco intanto la “definizione esatta: “Una persona vegetariana è una persona che non mangia animali, di nessuna specie. Di terra, d’acqua, d’aria. Tradotto in termini più crudi, cioè parlando di quello che gli animali “diventano” una volta uccisi, un vegetariano non mangia carne di nessun tipo (affettati compresi: sempre di carne si tratta) né pesce.
Perchè diventare vegan
Una persona vegan, oltre a non mangiare animali non mangia nemmeno i loro prodotti – latte e latticini, uova – perché anche per ottenere questi prodotti gli animali vengono uccisi.
Stessi motivi per la scelta vegetariana e vegan.
Non ci sono motivazioni diverse per fare la scelta vegetariana e vegan: qualsiasi sia la causa della scelta “veg”, cioè il “problema”, che si vuole risolvere facendo questa scelta (evitare la morte degli animali, evitare un devastante impatto sull’ambiente, evitare danni alla nostra salute), la “soluzione” vegetariana è solo parziale.
Anni fa questa scelta la si faceva in due passi, prima la scelta vegetariana e poi quelle vegan, perché era ancora difficile trovare informazioni per capire che la produzione di latte e uova uccide animali e devasta l’ambiente proprio come la produzione di carne e pesce, ma oggi che queste cose si sanno, sempre più di frequente il passo è uno solo, da onnivoro a vegan!
La scelta può avvenire per motivi etici, perché è giusto rispettare la vita degli altri animali, e non ucciderli per il nostro piacere personale.
Oppure può avvenire per ragioni ambientaliste, salutistiche, umanitarie: questa scelta è il futuro, perché non è sostenibile mangiare in altro modo.
Non serve essere degli eroi: vivere vegan è facile. È la cosa più naturale del mondo, molto più che mangiare carne, latte e uova a ogni pasto, ricavati da animali trasformati in macchine stipati in allevamenti mostruosi.
Come diventare vegan
Un “decalogo” per iniziare
Per sapere se un ingrediente è vegan o meno, basta che ti chiedi: è ricavato allevando animali (ad esempio il prosciutto, la bistecca, il petto di pollo, il formaggio, le uova, il pesce, ecc.), o viene direttamente da una pianta (per esempio il grano per fare la pasta e il pane, il riso, i fagioli, i ceci, la frutta, le noci, i fagiolini, le melanzane, la zucca, i pomodori, ecc.)? Se è vero il secondo caso, quel cibo è vegan, altrimenti no. I piatti vegan sono quelli che contengono solo ingredienti vegan.
Mangiare vegan non vuol dire eliminare cose: vuol dire aumentare le quantità di cibi vegetali, buoni, salutari, e… meno costosi per il portafoglio! Aumentando quelli, non avrai comunque posto nella pancia per altre cose, e quindi la transizione è presto fatta.
Per colazione puoi mangiare e bere: caffè, latte vegetale (di soia, di riso, di mandorle ecc. ma attenzione che le varie marche hanno gusti molto diversi tra loro, provane più d’una fino a che ne trovi una che ti piace), caffé d’orzo, the, biscotti senza burro e uova (ce ne sono anche nei normali supermercati, per esempio i Digestive, le Primule, i Grancereale), fette biscottate con la marmellata, fette biscottate con burro di arachidi spalmato (o pasta di nocciole, di mandorle, ecc.; li trovi nei negozi di alimentazione biologica), muesli con frutta secca e uvetta, corn flakes…
Impara a conoscere una maggior varietà di cibi, non limitarti alle solite 4-5 cose cui si è di solito abituati in una alimentazione “onnivora”, che è onnivora di nome, ma invece molto limitata di fatto. Impara sul sito www.VegFacile.info a conoscere tutta la varietà dei cibi tradizionali e anche a conoscere “cibi nuovi”, che sono nuovi per noi, ma tradizionali per altri paesi, e che si trovano di solito nei negozi di alimentazione naturale o erboristerie.
Per cucinare a casa i vari piatti per i pranzi e cene di tutti i giorni, inizia a seguire i suggerimenti della pagina “ricette vegan e preparazioni facili” del sito VegFacile, ci sono moltissimi suggerimenti anche per chi non sa cucinare.
Non trascurare di usare i legumi: sono cibi “poveri” nel senso che sono poco costosi, ma sono “ricchi” di sapore e di sostanze nutritive importanti. Sono molti di più di quelli che tu credi, ciascuno con un suo sapore diverso dagli altri, esistono quelli freschi, quelli secchi da mettere a bagno prima di cucinarli, quelli in scatola, da non usare tutti i giorni, ma quando si è più di fretta sì. Si possono preparare in tanti modi: frullati per fare deliziosi paté, semplicemente lessati in insalata, nelle zuppe, per fare polpette, al tegame col pomodoro, e in molti altri modi. Sono i fagioli borlotti, quelli bianchi di Spagna, i cannellini, i fagioli rossi, le lenticchie, le lenticchie rosse, i fagiolini, la fave, i ceci, i piselli, oltre alla soia che si può usare in molte preparazioni.
Noci e semi sono altri ingredienti importanti, molto buoni e ricchi di sostanze nutritive. Mandorle, noci, nocciole, noci brasiliane, pinoli e altra frutta secca possono essere usate da mangiare come stanno per colazione o negli spuntini, nel muesli, tritate da spolverare sull’insalata e sulla pasta. Semi di sesamo, di girasole, di zucca o altro possono essere usati per rendere più gustose le insalate.
Oltre ai negozi “convenzionali”, ci sono i negozi di alimenti naturali e biologici, in cui puoi trovare un vasto assortimento di “cibi nuovi”, come li abbiamo chiamati prima, anche se questi non sono certo necessari nell’alimentazione vegan, però magari cose come la maionese vegetale, una bella varietà di marche di latte vegetale, il gomasio per condire l’insalata, il lievito alimentare in scaglia da mettere sulla pasta e altre cose buone… è bello poterle trovare! Attenzione però: evita di comprare le cose più strane e costose, compra solo gli ingredienti semplici di base, come i latti vegetali, il tofu al naturale, il seitan alla piastra, che costano meno di carni e formaggi. Da evitare invece i piatti preconfezionati o altre cose particolari che spesso costano molto senza motivo.
Se a pranzo mangi in mensa, scegli di prendere un primo con ingredienti vegetali, e 2 contorni al posto di secondo + contorno, pane. Se non c’è molta scelta di primi, e magari danno solo pasta o riso in bianco o al pomodoro come scelte vegan, portati una sacchettino con lievito alimentare in scaglie e spolveralo sulla pasta o riso, aggiungendo olio di oliva: verrà un primo buonissimo! Il lievito lo vendono anche in erboristeria, e costa poco.
Se vai a mangiare fuori, troverai sempre un primo con ingredienti vegetali, e potrai scegliere un piatto con un misto di “contorni”, che sarà il tuo “secondo”. Se vai in pizzeria non ci sono problemi, vanno bene tutte le pizze con ingredienti vegetali (melanzane, spinaci, funghi, verdure di ogni genere), basta chiedere di non mettere la mozzarella. Se vai in in ristorante vegan, invece, mangerai cose buonissime!
Per saperne di più
Per avere tutte le informazioni sul perché, ma soprattutto sul come, vivere vegan, il sito di riferimento è www.VegFacile.info, una guida passo-passo, facile e ricca di foto.
Se hai deciso di fare la scelta vegan e vuoi conoscere altre persone che l’hanno già fatta, per avere un po’ di sostegno morale nel superare lo scoglio iniziale del “cambio di abitudini”, puoi iscriverti al forum di www.VeganHome.it – “la casa dei vegan”. Attenzione però, se stai ancora riflettendo sui motivi per cui essere vegan, il sito di riferimento è VegFacile.info, che spiega tutto nel dettaglio, mentre è VeganHome è adatto solo per chi ha già preso la decisione di fare la scelte vegan.
Buona lettura, e buona vita vegan!
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