Siete amanti del peperoncino? Non sapete vivere senza il suo gusto piccante e saporito? Fate bene: il peperoncino non è solo buono, ma racchiude anche preziose qualità che fanno bene alla nostra salute, in particolare se viene consumato fresco (è anche molto più buono e piccante…). E poi il suo bel colore rosso dà allegria solo a vederlo.
In aggiunta, pare anche che porti fortuna: il cornino rosso che pende dai portachiavi e dagli specchietti retrovisori di molti di noi prende la sua forma da questo nobile ortaggio. E allora cosa aspettiamo a piantarne un po’ in un vaso da tenere sul balcone accanto al basilico? Così avrete due ingredienti per una salsa al pomodoro perfetta sempre freschi e sempre disponibili.
Consigli per la coltivazione del peperoncino
- I semi migliori sono quelli che provengono dalla pianta del vicino o della zia. Ma se proprio tra amici e conoscenti nessuno ha il pollice verde, rivolgetevi alle sementi da supermercato (si seminano, non si mangiano!)
- La pianta di peperoncino è abbastanza robusta e non necessita grandi cure, ma tende a diventare molto grande per cui scegliete un vaso adeguato
- Il seme va piantato a circa un cm di profondita e poi il vaso va delicatamente annaffiato (non annegato) nei bordi
- Dopo 15-20 giorni spunterà la piantina. Non aspettatevi miracoli però: ci vorrà del tempo e molto sole per vedere spuntare i primi peperoncini (attenzione però a non far mai seccare il terreno)
- Con un po’ d’acqua e di cure avrete un ottimo “raccolto”: e darete un senso nuovo alle parole “aglio, olio e peperoncino”.
Immagine tratta da: www.pieknits.com







