D’accordo, es
istono moltissime piante che amano essere messe sul balcone: i geranei, il basilico… non è indispensabile rubare qualcosa all’orto del nonno in campagna, ma se proprio non sapete resistere al fascino di una bella caprese con pomodori appena raccolti, preparatevi a sudare un po’ e a mettere a dura prova il vostro pollice verde. L’impresa, infatti, non è impossibile: appena arrivati in Europa i pomodori si sono diffusi in primo luogo come pianta rampicante esotica per decorare i balconi (sic) anche grazie al loro gradevole profumo, che a noi fa subito insalata ma evidentemente ai nostri avi suggeriva panorami di terre lontane. Ora che il luogo più lontano che i pomodori possono suggerirvi è la Campania e la loro magia esotica si è depositata su pizza e spaghetti, cerchiamo di salvare almeno parte della loro poesia.
Istruzioni per coltivare i pomodori sul balcone
- La pianta di pomodoro è di origine tropicale e soffre tremendamente il freddo. Per cui è bene iniziare a coltivarla tra maggio e aprile (ovviamente se vivete in Sicilia, potrebbe andare bene anche un po’ prima). Questo significa che se lavorate con una piantina dovrete aspettare primavera inoltrata per travasarla; se invece scegliete di piantare i semi, allora potrete farlo giù a fine febbraio-inizio marzo, comunque dopo le ultime gelate.
- I vostri gerani sono morti durante l’inverno? Peccato per i gerani, bene per i pomodori. “Scendete a terra” il vaso, che probabilmente era agganciato alla ringhiera del balcone, e preparatelo per i nuovi arrivi.
- Strappate via con cura erbacce e piante morte: i pomodori non sopportano di divididere il terreno con altre piante, perché li privano di sostanze minerali fondamentali.
- Rinnovate il terreno: dev’essere friabile e fertile, affinché l’acqua scorra all’interno; in questo modo si evita che marciscano le radici.
- Se utilizzate li piantine, interratele a 20-30 cm di distanza l’una dall’altra (quindi non più di due o tre); i semi, invece, vanno messi a distanza di circa 10 cm l’uno dall’altro.
- L’annaffiatura dev’essere abbondante e regolare; come sempre, è opportuno che avvenga lentamente, per consentire all’acqua di penetrare nel terreno e alle radici di assorbirla a poco a poco.
- La pianta di pomodoro ha bisogno di molto sole, per cui è sconsigliata a chi ha il balcone in ombra.
- La pianta è rampicante e necessita di un tutore: potete tranquillamente farne uno “casalingo” con i legni delle cassette per la frutta. Basta piantate un bastoncino in mezzo, due ai lati a fare da rinforzo e fissarli in alto con uno spago. Aiuterà la pianta a svilupparsi e i frutti a maturare.
- Non aspettatevi miracoli, ma vedrete che, alla fine dell’estate, avrete almeno i pomodori necessari per la vostra bella caprese. Saprete attendere?








ciao sono roberto da catanzaro
mi chiedevo:
i pomodori hanno bisogno di fertilizzante?
per ottenere pomodori prettamente biologici e naturali, c’è necessariamente bisogno di un concime?????