
La Primavera del Botticelli
Arriva la bella stagione, le giornate si allungano e torna la voglia di stare all’aperto, ma arrivano anche i fastidi del cambio stagione: ansia, irrequietezza, stanchezza, insonnia e sbalzi di umore.
È risaputo infatti che all’inizio della primavera o dell’autunno moltissime persone lamentano questi tipi di difficoltà e, soprattutto la bella stagione, non sempre porta benessere e buon umore. La chiamano “mal di primavera” e c’è chi ne fa addirittura una malattia. Per i meteoropatici la primavera è fonte di sonnolenza, ipertensione arteriosa, diminuzione dell’attenzione e della concentrazione, nervosismo, problemi respiratori e sindromi depressive.
I problemi di stanchezza e malumore si verificano perché con l’arrivo della bella stagione si verifica un aumento dell’attività funzionale di tutto l’organismo e ciò comporta un maggior consumo di energia, che si traduce in un calo di forze.
Sono comuni in questo periodo anche i fastidi fisici dovuti a poca attenzione nella cura del proprio corpo. L’organo che governa il passaggio dell’inverno alla primavera è il fegato, perciò si deve prestare molta attenzione alla sua depurazione e cura.
Ecco di seguito qualche consiglio per affrontare al meglio il cambio di stagione: in particolare l’arrivo della primavera.
- La prima cosa da fare è depurare il fegato: mangiate tanta frutta e verdura di stagione e non consumate alcool, caffè e formaggi.
- Bere molta acqua, preferibilmente minerale per il contenuto di calcio e magnesio che danno più energie alle cellule: importante una continua idratazione per aiutare l’organismo ad eliminare le tossine accumulate durante l’inverno e per far fronte alla sudorazione dovuta agli sbalzi di temperatura.
- Consumare alimenti integrali, ricchi di fibre e magnesio.
- Evitare il più possibile caffé, cioccolata, sigarette (contengono sostanze eccitanti), i cibi grassi o fritti (contribuiscono ad affaticare l’organismo).
- Dedicare più tempo e attenzioni a se stessi: fondamentale per il benessere psicofisico. Concedersi qualche”ricompensa”, prendersi cura di se stessi o dedicarsi a una passione per combattere stress e irritabilità.
- Gestire bene le ore di sonno, senza cambiare bruscamente le proprie abitudini. E seguire sempre i consigli per favorire un buon sonno ed essere più riposati in queste giornate che richiedono più energie.
- Alternare il lavoro o lo studio a momenti di pausa e relax, importante non strafare in questo periodo.
- Prediligere la mattina per le attività che richiedono maggiore concentrazione, perchè si e’ più ricettivi.
- Importante integrare eventuali carenze in vitamine, sali o gli altri elementi che contribuiscono al benessere fisico.
- Cercare di limitare l’esposizione in luoghi che possono scatenare reazioni allergiche, come parchi e aperta campagna.
- Non saltare i pasti: indebolisce e rallenta la concentrazione. Ugualmente non abbuffatevi, non farebbe che aumentare la sensazione di spossatezza. Meglio alternare pasti leggeri ma frequenti, ricchi di proteine e vitamine.
- Bere del tè verde e bevande antiossidanti.
- Fare un minimo di attività fisica, sembra paradossale, ma l’assenza di movimenti ( attività fisica) stanca molto di più.
- Dopo essere entrati nel vivo della primavera, non vi rimarrà altro che godervi il caldo e prepararvi all’Estate, che senz’altro porta meno problemi a livello psicologico.








lo sò io un buon metodo…è antico come il mondo! In alternativa esistono sempre i torcioni di salvia!
forse l’unico rimedio è vivere alla giornata e basta! godendo dei momenti di serenità alternati a quelli di malessere, senza star là a chiedersi come fare…