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Come fare la passata di pomodoro

Ogni volta che apro una bottiglia di passata di pomodoro e ne sento il profumo, torno indietro nel tempo: mi vengono in mente quei giorni afosi di fine agosto delle mie estati di ragazzina, quando aiutavo mia nonna a preparare la nostra scorta per tutto l’anno.

Era divertente, un rituale che coinvolgeva, a turno, tutte le famiglie del vicinato che si aiutavano l’un l’altra. Io avevo sempre il compito di riempire le bottiglie con l’imbuto e il mestolo e la ritenevo un’operazione molto delicata anzi, cruciale, per la buona riuscita del lavoro.

Insomma, per me era un bellissimo momento di aggregazione e anche un modo per sentirmi utile e, perché no, più grande.

Oggi questi riti non esistono praticamente più (anche se mia nonna, quasi novantenne, è rimasta una delle poche irriducibili che ancora non rinunciano a queste tradizioni): la comodità di aprire una bella bottiglia appena comprata al supermercato e di semplicemente versarne il contenuto nella pentola è talmente grande, che quasi non sapremmo come fare altrimenti.

Se però avete voglia di sperimentare, fare la passata di pomodoro con le vostre mani è una cosa assolutamente fattibile, basta avere un po’ di tempo a disposizione ed essere disposti a sporcarsi un po’! :)

Ingredienti:

  • pomodori
  • facoltativi: sedano, carota, cipolla, basilico

Strumenti necessari:

  • passaverdura
  • pentolone molto capiente
  • mestolo
  • imbuto
  • bottiglie o vasetti a chiusura ermetica
  • tovaglie o fogli di giornale

Istruzioni:

  • sterilizzate i vasetti facendoli bollire almeno 20 minuti (i coperchi sono confezionati singolarmente quindi non occorre sterilizzare, anche perché la gomma rischierebbe di dilatarsi, non garantendo più la chiusura ermetica)
  • scegliete la qualità di pomodori che volete utilizzare (san marzano, cuore di bue, perini) e la quantità, a seconda di quanti vasetti volete fare
  • fate attenzione a scegliere dei pomodori molto maturi (possibilmente maturati sulla pianta)
  • lavate bene i pomodori, tagliateli a pezzetti avendo cura di togliere la parte verde del picciolo
  • macinate i pezzettoni nel passaverdura, in modo tale da separare la polpa dalla pelle e dai semi e raccogliete la polpa in una ciotola capiente
  • riempite ora i vasetti o le bottiglie con la polpa che avete appena ottenuto. Fate attenzione a non riempirli fino all’orlo ma lasciate il collo vuoto se usate le bottiglie, oppure lasciate uno spazio di almeno 1 cm tra polpa e tappo, se usate i vasetti
  • prendete ora il pentolone e disponete tutti i vasetti all’interno
  • ricoprite il tutto con acqua fredda e portate ad ebollizione
  • fate bollire almeno 45 minuti
  • spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti prima di toglierli dall’acqua. In questo modo, eviterete di sottoporre i vasetti ad uno shock termico ma, soprattutto, non correrete il rischio di scottarvi le dita!
  • a questo punto, posizionate la tovaglia o i fogli di giornale sopra un piano e disponetevi sopra i vasetti, a testa in giù, per un paio d’ore. Questo servirà a vedere se ci sono perdite dai coperchi, e se, quindi, i vasetti sono effettivamente chiusi ermeticamente
  • trascorso questo periodo di tempo, riponete i vasetti in dispensa o in cantina (in un luogo fresco) e si conserveranno tranquillamente anche per 2-3 anni
  • se volete, potete tritare insieme al pomodoro anche sedano, carota e cipolla, in modo tale da insaporire direttamente la salsa e non dover più fare il soffritto quando preparerete il sugo
  • per lo stesso motivo, potete mettere anche qualche foglia di basilico tra la polpa e il tappo
  • ad ogni modo, io vi sconsiglio sia l’una che l’altra perché, col tempo, la salsa rischia di infortirsi troppo e perdere il classico profumo di pomodoro fresco
  • potrebbe capitare che alla base del vasetto si formi uno strato di solo liquido e che la polpa si concentri nella metà superiore: non vi preoccupate, non significa che sia penetrata acqua o che il pomodoro si sia rovinato, basta mescolare bene e vedrete che la qualità non si sarà alterata
  • potete usare lo stesso procedimento anche per fare i pomodori pelati: prima di metterli nei vasetti, immergeteli rapidamente in acqua bollente e poi, con l’aiuto del coltello, con un movimento verticale dall’alto verso il basso, togliete accuratamente la buccia. Potete infilzarli con una forchetta (vedrete che la pelle si spaccherà da sola all’estremità infilzata e sarà più facile toglierla) oppure infilzarne più di uno su uno spiedino
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3 Risposte a “Come fare la passata di pomodoro”

  1. Valentina scrive:

    Anche la mia famiglia faceva la passata di pomodoro a mano fino a qualche tempo fa… Era davvero bello anche perchè tutti avevamo qualcosa da fare: lavare i pomodori, mettere il basilico nelle bottiglie… bei tempi!! :)

  2. sesa scrive:

    Mia nonna dice ogni anno che sarà l’ultimo, ma poi non resiste e la fa di nuovo! dopo tanti anni di stop, quest’anno torno ad aiutarla, vediamo che effetto mi fa!
    buona serata!

  3. valentina scrive:

    Sarà sicuramente una bella esperienza: un bel tuffo nel passato :D
    A presto!!
    Valentina

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