Se siete golosi di marmellate, allora non resisterete alla tentazione di provare a farle da voi. La marmellata fatta in casa ha un gusto di frutta che nemmeno i migliori prodotti industriali possono eguagliare. E poi potete dare vita a decine di varianti, mischiando anche frutti diversi. Ecco qualche consiglio che vi permetterà di fare ottime marmellate per voi e per i vostri amici: saranno un regalo perfetto e molto gradito!
Istruzioni per fare la marmellata in casa
- Procuratevi della frutta adatta alla marmellata: per un primo esperimento sono ottime pesche e albicocche.
- Togliete i noccioli e, tranne nel caso degli agrumi, tagliate la polpa a pezzetti senza sbucciarla: nella buccia della frutta è contenuta una sostanza, la pectina, che agisce come un addensante naturale.
- Preparate anche dello zucchero in abbondanza (la proporzione è: 1 cucchiaio di zucchero per una tazza da tè colma di pezzetti di frutta) e procuratevi dei vasetti di vetro a chiusura ermetica (di quelli, per intenderci, capaci di conservare sottovuoto).
- Prendete due pentole, di cui una dai bordi molto alti: serviranno una per cucinare la marmellata, l’altra per sterilizzare i vasetti, procedura indispensabile perché se il vasetto non viene sterilizzato, c’è il rischio, anche se è pulito, che si sviluppino muffe o addirittura sostanze tossiche (ricordate cosa è successo tempo fa con il botulino?).
- Riempite d’acqua la pentola dai bordi alti e portatela ad ebollizione; quando bolle, abbassate la fiamma ed immergete i vasetti per circa 10 minuti; se volete sentirvi più sicure, avvolgeteli in fazzoletti di lino bianco prima di metterli nella pentola, così non si urteranno fra loro, lo facevano le nostre nonne.
- Intanto, versate la frutta nell’altra pentola (che può essere di rame o acciaio inox ma non di alluminio!) e aggiungete una tazza d’acqua; accendete il fuoco a fiamma media e dopo l’ebollizione iniziate ad aggiungere lo zucchero a poco a poco. La quantità esatta di zucchero dipende dal tipo di frutta, più o meno acida, e dal vostro gusto personale.
- Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno
- Se state utilizzando frutti con poca pectina o mischiando frutti diversi (ad esempio come accade con i frutti di bosco) aggiungete mezza mela tagliuzzata con la buccia.
- Non appena avrà raggiunto la consistenza desiderata, spegnete la fiamma e mettete la marmellata ancora calda nei vasetti; chiudeteli e ripetete un’altra volta, con acqua nuova, il processo di sterilizzazione.
- A questo punto non vi resta che asciugare i vasetti e metterli a raffreddare in un luogo fresco e buio (la dispensa va bene, proibito il frigo). La vostra marmellata ora è ottima e sicura, si conserverà per tutta la stagione, ma una volta aperto il vasetto è meglio mangiarla nel giro di una decina di giorni. O dite che in mezz’ora sarà già finita?








[...] i contenitori di vetro per ricevere il prodotto finito. Sterilizzateli come si fa per le conserve , non si sa [...]
[...] 3 chili di pesche mature (ma non troppo); [...]