Abbiamo visto come fare la marmellata in casa non sia affatto complicato, anche se richiede un pizzico di pazienza. Di tutta la frutta utilizzabile per fare la marmellata, gli agrumi meritano però un discorso a parte. Sono senza dubbio tra i frutti che più si prestano alle conserve, perché anche chi non apprezza i dolci non sa resistere al gusto deciso di un velo di marmellata d’arancia su una fetta di pane caldo imburrata; e che dire della marmellata di limoni, regina delle tante e tante varianti di torta al limone che si trovano in commercio? E’ anche possibile mischiare gli agrumi, creando sapori assolutamente unici e sperimentando (perché non provare il pompelmo o il mandarino?)
Peccato che gli agrumi necessitino di alcuni particolari accorgimenti per entrare nei nostri barattoli. Ecco qualche consiglio utile.
Istruzioni per fare la marmellata di agrumi
- Il procedimento è lo stesso della marmellata normale ma con alcune varianti.
- Sbucciate l’arancia come se fosse una mela, stando attenti a non comprendere la parte bianca, che è amara.
- Tagliate la buccia a listarelle sottilissime e mettele da parte, in frigorifero, per evitare che si secchino.
- Prendete l’arancia o il limone, che si presenterà ricoperto dalla “pelle” bianca e mettetelo a mollo in una ciotola d’acqua fredda per una notte. Il giorno dopo la “pelle” bianca dovrebbe staccarsi con facilità.
- Pelate la frutta e tagliatela a pezzetti, togliendo l’eccedenza di “bianco” anche all’interno e i semi, che potrebbero dare un po’ d’amaro al composto.
- Mettete sul fuoco a fiamma media con acqua sufficiente a coprire la frutta e abbondante zucchero, diciamo mezzo bicchiere per ogni arancia e tre quarti di bicchiere per ogni limone.
- Se state facendo la marmellata di limoni, utilizzate la varietà di Sorrento, particolarmente profumata, che è poi quella da cui si ricava anche il limoncello.
- Portate a ebollizione e a questo punto aggiungete la buccia tagliata a listarelle. Se si crea una schiuma in superficie, toglietela con un schiumarola. Mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
- Dopo circa 45-50 minuti, poco prima che la marmellata raggiunge la consistenza desiderata, aggiungete mezzo bicchiere di liquore: limocello, cointreau, whisky, persino cognac… darà alla marmellata un sapore più “interessante”.
Immagine tratta da: http://www.simplycanning.com/








[...] E’ preferibile consumare il prodotto entro massimo un mese, trattandosi di un prodotto genuino preparato in casa, senza aggiunta di conservanti. [...]
grazie a tutti quelli che ci danno queste belle ricette
Grazie mille a te Giovanna!
Continua a seguirci!