La melanzana è un ortaggio molto versatile, che si presta a diversi usi in cucina: sono infatti molte le ricette che la vedono protagonista, come la parmigiana, tanto per citarne una tra le più gustose. Se pensiamo all’abbondanza calorica della parmigiana, ci può venire spontaneo pensare che anche la melanzana non sia un ortaggio esattamente dietetico.
In realtà non è così: la melanzana è, infatti, uno degli ortaggi con più basso contenuto calorico, il problema sta nel modo in cui la condiamo perché la melanzana ha un alto potere assorbente. Se la cuociamo nel modo giusto, quindi, può essere perfetta come contorno leggero, ma pieno di proprietà nutritive: la melanzana è infatti ricca di fibre, capaci di ridurre il livello di colesterolo nel sangue (le fibre fanno infatti stazionare più a lungo gli alimenti nell’intestino rallentando così l’assorbimento di zuccheri e colesterolo) e di sali minerali come sodio, potassio e fosforo.Volete un esempio di ricetta dietetica?
Il metodo più facile e veloce per cuocere la varietà di melanzana “lunga” (dalla forma, appunto, allungata) è di tagliarla a metà e cuocerla nel forno. So già l’obiezione che molti di voi faranno. La melanzana lunga ha quel retrogusto amarognolo, quasi piccante, che disturba il palato e che con questo metodo di cottura non si riesce ad eliminare. Proviamo a risolvere insieme il problema.
Istruzioni:
- lavate le melanzane e tagliatele a metà (nel senso della lunghezza)
- incidete la polpa operando dei tagli verticali e orizzontali in modo tale da ottenere dei rombi
- immergete le melanzane in acqua fredda, aggiungendo anche dei cubetti di ghiaccio, per circa 30 minuti
- strizzatele energicamente con le mani per far uscire tutta l’acqua assorbita e, con lei, anche il sapore sgradevole
- cuocetele in forno con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio oppure gratinate con del pan grattato, aglio e una spolveratina di prezzemolo
Se invece volete cuocere le melanzane “tonde” (quelle della parmigiana per intenderci) ecco le altre istruzioni:
- tagliare le melanzane a fette (circa 1 cm di spessore)
- disporre le fette in uno scolapasta e cospargerle di sale grosso
- porre sopra le fette un peso (ad esempio una bacinella piena d’acqua) per facilitare l’eliminazione dei liquidi responsabili del sapore amaro
- farle riposare almeno un’ora
- sciacquare accuratamente le malanzane sotto l’acqua corrente e asciugarle bene
- cuocerle alla griglia condendole con un filo d’olio, aglio e prezzemolo
- Ora non avete più scuse! La melanzana è ottima anche senza particolari condimenti, quindi provate questi metodi e gotedevi il loro sapore naturale, senza esagerare con l’olio!








ma ke bell’articolo…grazie dei consigli