Si dice in giro che fritte sono buone anche le suole delle scarpe ed effettivamente è difficile resistere al fritto! Che si tratti di patatine, arancini, crocchette, olive ascolane o frittura di pesce tutti ne sono golosi, ma per ottenere una doratura gustosa e croccante è necessario seguire alcuni piccoli accorgimenti.
Cuochi e dietologi affermano che l’olio giusto per friggere è quello d’oliva, perchè il suo “punto di fumo” – cioè la temperatura alla quale incomincia a bruciare e produrre acroleina, irritante per lo stomaco – difficilmente viene superato con una frittura casalinga; chi, però, trova il sapore dell’olio d’oliva troppo intenso può orientarsi sugli appositi semi per fritture, preferendo quelli monoseme, come olio di mais o girasole, piuttosto che quelli di semi vari, sui quali non sempre sono indicati tutti i componenti in etichetta.
Preparazione
- olio in abbondanza
- padella, meglio se stretta e a bordi alti
Istruzioni
- Mettete nella padella una quantità abbondante di olio, affinchè il cibo vi sia completamente immerso e il fritto risulti croccante.
- La temperatura di cottura è inversamente proporzionale al tempo: più è lunga la frittura meno deve essere elevata la temperatura. Per pesci e carni impanate, verdure intere o a grossi pezzi non superate i 170°. Per patatine e piccola pescheria, che cuociono velocemente, l’olio deve essere a 180° – 190°.
- Se non avete un apposito termometro potete capire la temperatura friggendo un pezzetto di pane: se diventa dorato in un minuto la temperatura è circa 170°, se ci impiega 30- 40 secondi è a 180°, se ci vogliono pochi secondi è a 190°.
- Immergete pochi pezzi per volta per evitare che la temperatura si abbassi troppo e subito dopo alzate la fiamma per far sfrigolare il cibo.
- Appena raggiunta la doratura desiderata, per estrarre il cibo usate un cestello o il mestolo forato.
- Depositate il fritto sulla carta da cucina per assorbire l’unto in eccesso, l’ideale è la carta paglia (quella carta spessa e marroncina che di solito danno per il fritto d’asporto). Se non servite subito la frittura potete tenerla nel forno caldo, ma spento e con lo sportello aperto; non coprite altrimenti con l’umidità il fritto diventerà molliccio.
Buona frittura e buona mangiata!






