Sul guscio dell’uovo oltre alla data di scadenza sono presenti una serie di cifre e probabilmente non vi sarete nemmeno mai chiesti di che cosa si tratta di preciso. É una vera e propria carta d’identità dell’uovo, che vi consente di avere tutte le informazioni utili sulla produzione e la provenienza del prodotto che state per acquistare. L’informazione più importante è quella sul metodo di allevamento, che vi consente di capire in quali condizioni si trovano le galline che depongono l’uovo che state per mangiare.
Si tratta di un codice a 11 carattrei tra numeri e lettere: ecco una guida alla lettura delle informazioni.
Istruzioni
- Il primo numero indica con quale sistema sono state allevate le galline
- 0 = sistema biologico
- 1 = allevate all’aperto, cioè in libertà di razzolare e con meno di 2500 galline per ettaro
- 2= allevate a terra, cioè in capannoni dove si possono muovere
- 3= galline in gabbia o in batteria
- La sigla in lettere indica il paese d’origine: IT per Italia, FR per la Francia, Es per Spagna etc
- Sulle uova italiane il codice numerico successivo si riferisce al comune di provenienza e subito dopo le lettere che indicano la provincia.
- Le ultime tre cifre identificano l’allevamento
- Inoltre trovate altre informazioni sull’etichetta dell’imballaggio: di nuovo il paese e il metodo di allevamento, con la stessa cifra presente sul guscio.
- Altre informazioni standard sono presenti sulla scatola, come nome dell’azienda, scadenza, conservazione, etc.
- Infine la categoria di qualità, che viene definita in base alle caratteristiche del guscio, del tuorlo, dell’albume e della freschezza. Tutte le uova in endita appartengono alla categoria A, ma si distinguono in fresche ed extrafresche, che restano in vendita solo per 9 giorni dalla data di deposizione.
Ora che sapete leggere l’uovo, non vi resta che scegliere!







