I depositi di calcare, rappresentano un problema costante e comune per tutti coloro che tengono in maniera particolare alla pulizia della propria casa, tanto che rimuoverlo può trasformarsi in una vera e propria impresa. Il lato negativo del calcare (ammesso che ce ne sia uno positivo), è che si va ad annidare nei posti più svariati, dalle piastrelle ai sanitari, rubinetti e diffusori da doccia, fino ai comuni bollitori.

Come comportarsi nei casi più estremi senza farsi prendere da una crisi di nervi? Le soluzioni sono svariate e, spesso, si può addirittura procedere con prodotti assolutamente naturali.

Nella maggior parte dei casi, l’uso dell’aceto può rivelarsi una vera e propria manna dal cielo, grazie al suo effetto igienizzante e disinfettante. Il forte odore che emana potrebbe sicuramente farci cambiare idea: in tal caso, si può ovviare diluendolo con un po’ d’acqua, senza tuttavia eccedere per non rendere vano l’effetto finale dell’aceto (ad esempio, un buon 50% è un ottimo compromesso).

Istruzioni

  • Se ci troviamo di fronte a rubinetti (sia essi del bagno o della cucina) e a diffusori da doccia, proviamo a svitare la testina dei primi e i diffusori (spesso mal funzionanti proprio a causa dell’eccessivo calcare che impedisce il fluido passaggio del getto d’acqua) ed immergiamoli in una bacinella piena di aceto bianco. Lasciamoli a mollo per una notte intera, il tanto che basta per farli liberare delle incrostazioni presenti, prima di lavarli con i classici prodotti e rimetterli a posto.
  • Quante casalinghe “disperate” si son trovate a fare i conti con il bordo del water pieno zeppo di calcare, difficile da eliminare e brutto da vedere? In questo caso, l’unico modo è quello di munirsi di prodotto specifico contro il calcare, una spazzola e olio di gomito a sufficienza. Utilizzando invece delle pastiglie per gli apparecchi di ortodonzia all’interno, possiamo ottenere dei buoni risultati anche nei punti difficili solitamente inaccessibili con l’uso di un semplice scopino.
  • Anche le piastrelle ed il resto dei sanitari, possono riacquistare un aspetto splendente grazie all’uso di un panno o una spugna imbevuti di aceto. Dopo aver passato la spugna imbevuta, lasciare agire per un po’ l’aceto e poi rimuoverlo con un po’ di acqua tiepida ed asciugare il tutto con un panno asciutto.
  • In alcuni casi, tuttavia, il calcare è così difficile da eliminare che bisogna non solo ripetere l’operazione ma anche aggiungere all’aceto un cucchiaino di bicarbonato di sodio.
  • Ma passiamo ai bollitori, i quali son soliti incrostarsi di calcare. Come ovviare a ciò? Se si tratta di bollitori elettrici, onde evitare il loro mal funzionamento se non tenuti puliti costantemente, si può procedere miscelando aceto bianco diluito con acqua da versare nel bollitore e lasciare agire per un po’. In caso di odore eccessivo di aceto, si può usare un limone, spremuto in 300 ml di acqua e fatto bollire. A fine bollitura, emanerà un piacevole odore di pulito!
  • Infine, ultimo consiglio per evitare l’accumulo di calcare, è quello di usare sempre detersivi per lavastoviglie o lavatrice con additivi anticalcare. In lavatrice, è consigliabile utilizzare sempre un ammorbidente.