Il colloquio di lavoro è fissato per domattina alle nove. Avete mandato un ottimo curriculum ma ora dovete essere impeccabili, è un’azienda molto formale. Ecco che allora, la sera prima, preparate con cura l’abito da indossare: il completo in gessato che vi ha regalato la mamma a Natale, la cravatta che vi ha regalato l’ultima fidanzata a San Valentino e, naturalmente, la classica camicia bianca che va sempre bene con tutto. Un momento però: cos’è quel terribile alone proprio sotto il colletto? La portate alla luce: è una macchia d’unto! Proprio in bella vista! Ma certo: è colpa del bombolone con cui vi siete ingozzati dopo l’ultimo colloquio andato male! Occorre rimediare e subito, ma come si può intervenire su una macchia così difficile senza dover lavare (non si asciugherà mai in tempo) e, soprattutto, stirrae, visto che non avete mai imparato?
Non disperate. Esiste un sistema infallibile
Preparazione
- acqua tiepida
- borotalco (quello classico in bustina, niente “sperimentazioni” pseudo medico-scientifiche)
- una spazzola da scarpe pulita o simili
Istruzioni
- adagiate delicatamente la camicia in piano, su un asciugamano pulito
- inumidite la parte macchiata con acqua tiepida. (inumidire significa che il tessuto deve risultare bagnato ma non gocciolante
- versate abbondantemente il borotalco, fino a coprire completamente la macchia
- aspettate tutta la notte: il borotalco scioglierà il grasso della macchia
- al mattino, spazzolate via il talco. Non solo non ci sarà più la macchia ma profumerete di buono!











