La bella stagione porta nuova vita nelle nostre case, accende ogni cosa di una luce nuova, ci fa venire voglia di uscire, di dedicarci al giardinaggio. Però ci spinge anche a notare piccoli difetti che prima non vedevamo affatto. Come quelle antiestetiche macchie sui vetri delle nostre finestre: tracce di sporco, di pioggia l’impronta delle nostre stesse mani. Insomma, è arrivato il momento di pulire. E allora, eccovi all’opera, armati di spugna e “spruzzino”. Una bella fatica non c’è che dire. Alla fine però, la soddisfazione del risultato è offuscata da un alone che proprio non sembra voler andare via. Come fare?
Ecco il classico metodo da “vecchio zio”: non solo funziona ma è anche catarchico.
Preparazione
- il quotidiano di ieri (sì, avete capito bene)
- il quotidiano di oggi (anche stavolta avete capito bene. Però leggetelo, prima)
- un secchio pieno di acqua e alcol per pulizie (1 proporzione d’alcol per ogni 2 d’acqua)
- pazienza
Istruzioni
- mischiate bene l’acqua e l’alcool per pulizie
- strappate le pagine del quotidiano (di ieri o di oggi, come preferite, magari cominciando dalle notizie più antipatiche)
- imbevetele leggermente nell’acqua e alcool, come uno straccio
- passatele energicamente sul vetro
- asciugate con altre pagine di quotidiano
- il vetro brillerà come mai! Risultato garantito








Io li ho sempre lavati in modo simile… Pare che l’inchiostro del quotidiano contenga qualcosa che fa brillare i vetri!
Confermo che è il metodo migliore!
io invece uso un panno inumidito con ammoniaca, ma il giornale non lascia segni??