A chi non è capitato di dover organizzare un pranzo o una cena importanti ? Sono più che sicura che avrete già preparato liste interminabili di antipasti, primi, contorni, dolci.…per non parlare del servizio buono, che starà già fremendo per essere usato dall’alto del suo scaffale in cucina.
Ma avete pensato alla disposizione degli invitati a tavola? Volete davvero affidare al caso una parte così importante di un pranzo studiato nei minimi dettagli? O meglio, non avete voglia di evitare almeno per una volta la classica divisione delle tavolate italiane, donne da una parte che parlano di shopping e uomini dall’altra che parlano di lavoro?
Sono convinta di sì, quindi, diamoci da fare e vediamo come far sedere gli ospiti a tavola.
Istruzioni
- Partiamo da voi, ossia dai posti che devono occupare i padroni di casa: rigorosamente a capotavola. Per la precisione, alla donna spetta il capo del tavolo opposto alla cucina. Questo per permettere alla cuoca di avere i fornelli sempre sotto controllo e di evitare disastri!
- “Sistemati” i padroni di casa, si può scegliere il posto da dare agli altri seguendo diversi criteri. Se volete attenervi alle regole della più formale e rigorosa etichetta, alla destra della padrona di casa deve sedere l’invitato maschio più importante mentre alla sua sinistra si accomoderà il secondo uomo in ordine di importanza. Per lo stesso criterio, alla destra del padrone di casa troveremo l’invitata di riguardo, mentre alla sua sinistra la seconda presenza femminile.
- A questo punto, le restanti coppie occuperanno i posti centrali del tavolo, con l’unica accortezza di mantenere l’alternanza di uomo-donna, dividendo le coppie ufficiali.
- Dei segnaposto vi aiuteranno nell’impresa, meglio non rivelare agli invitati più permalosi il perché di certe scelte…prima regola, evitare scenate durante le feste! ;)
- Se invece non volete essere troppo rigidi nell’assegnazione – soprattutto se i vostri invitati sono parenti, e si sa che classificare i parenti in ordine di importanza può essere molto pericoloso! – possono essere utili delle suddivisioni sulla base dei punti in comune tra gli invitati: far sedere vicine le persone che hanno gli stessi interessi, in modo tale da mantener sempre viva la conversazione, oppure può essere interessante anche provare a far sedere vicine persone con caratteri agli antipodi, ad esempio il timidone vicino all’amica più estroversa…se vale il detto che gli opposti si attraggono, ci saranno delle sorprese!
- Insomma, a casa vostra siete voi che dettate le regole quindi scegliete la soluzione per voi più efficace e usate la fantasia! Vedrete che la sapiente arte di combinare gruppi ben assortiti di commensali darà al vostro ricevimento un pizzico di brio in più!











