Feng Shui e Space clearing sono due discipline che ci aiutano a creare armonia all’interno della nostra casa. Con il Feng Shui possiamo arredare la nostra camera da letto o liberare lo spazio grazie alla disciplina dello Space clearing, promosso in Italia dalla direttrice della scuola italiana di Space Clearing, Lucia Larese.
Passo fondamentale per liberare dello spazio è eliminare quello che in inglese viene definito clutter, cioè cose inutili, ingombri e confusione, tutto ciò che teniamo senza una ragione precisa.
Secondo un’indagine svolta negli Stati Uniti, noi usiamo soltanto il 20% delle cose che abbiamo, il rimanente 80% è stipato in armadi e ripostigli ed è clutter.
Tutti sappiamo di doverci disfare di ciò che non ci piace più o non ci serve, ma nella pratica questo è molto più complicato. Inoltre secondo il Feng Shui ogni zona della casa corrisponde a un’area della nostra vita, quindi individuare le zone di eccesso ci permette non solo di vedere con occhi nuovi la nostra casa ma anche di individuare i punti intasati che hanno anche effetto sulla nostra vita.
Seguendo i nostri consigli potrete individuare le zone in cui si concentra il superfluo e iniziare a liberare il vostro spazio.
Istruzioni
- Una delle zone a rischio è solitamente l’entrate di casa. Lì si accumulano oggetti di vario genere come ombrelli, cappotti, borse.
- Anche sotto il letto tendiamo ad accumulare cose che possono influire sulla qualità del riposo e della nostra vita onirica.
- Ammassare oggetti in cima agli armadi invece è sintomo di problemi irrisolti che incombono sopra la testa.
- Non riuscire a liberare la libreria simboleggia l’attaccamento alle vecchie idee e rimanere attaccati a un’energia sorpassata. Bisogna invece lasciare spazio a nuove idee e nuovi modi di pensare.
- “Non si sa mai, potrebbe tornare utile”, “è come nuovo”, “è costato un sacco di soldi”: se avete appena pronunciato una di queste frasi, sicuramente si tratta di clutter. Buttate o riciclate senza rimpianti.
- È evidente che l’attaccamento ad alcuni oggetti è strettamente connesso a legami di tipo psicologico e paure di vario tipo. Gli insicuri solitamente si circondano di cose inutili per trarne un senso di identità e di appartenenza. Le persone invece morbosamente attaccate al passato, conservano soprattutto oggetti come vecchi ricordi. I depressi, infine, depositano gli oggetti sul pavimento, chiaramente un peso che li immobilizza e li spinge verso il basso.
- Trattenere vecchi oggetti è una sorta di “ritenzione emotiva”, un trattenere il passato da cui dobbiamo imparare a liberarci per andare avanti.
- Se riusciamo ad avere solo cose che utilizziamo davvero, la casa stessa diventa fonte di sostegno per noi.
- Prima di procedere all’eliminazione del clutter dobbiamo riflettere su ciò che realmente vogliamo, altrimenti si otterranno dei risultati solo provvisori e rincominceremo subito a riempiere lo spazio con lo stesso genere di roba inutile.
Se la consapevolezza di un problema è il primo passo per affrontarlo, individuate nel precedente elenco il vostro punto debole (sicuramente c’è! Forse anche più d’uno!): rifletteteci e procedete.
Liberare lo spazio sarà una liberazione anche per voi!






