In estate uno dei maggiori problemi per tutti è resistere al clima torrido, soprattutto di notte, quando in camera, adagiati su lenzuola magari di lino (che dovrebbero tenere fresco) cominciamo a sudare anche ad una piccola mossa e l’unica cosa che desidereremmo è un climatizzatore pronto a rinfrescare l’ambiente.
Nei mesi più caldi, infatti, non solo l’alta temperatura diventa un problema, ma spesso anche il livello di umidità rende l’ambiente per nulla accogliente. Inoltre ci sono situazioni in cui diventa imprescindibile l’acquisto di un impianto per la refrigerazione. Pensiamo al caso in cui ci sia in casa una persona anziana o gravemente malata, oppure un bambino. Ecco allora una breve guida per capire su che prodotti rivolgervi. Un’aria deumidificata e più fresca è spesso condizione imprescindibile per godere di un buon sonno, senza ricorrere a particolari attenzioni o soffrire d’insonnia.
Istruzioni
- La prima importante distinzione è quella fatta fra condizionatore (che di solito è un impianto che immette nell’ambiente aria fredda) e climatizzatore (un impianto invece che controlla i parametri di temperatura e umidità generando un clima confortevole).
- Valutate bene se acquistare un apparecchio fisso (quelli centralizzati sono molto più efficienti e consentono un minor consumo di energia) o quelli mobili (più rumorosi e che se non monoblocco necessitano comunque di posizionare all’esterno la ventola di raffreddamento).
- Non dimenticate però il rispetto dell’ambiente! Per mantenere alta l’attenzione verso l’ecologia bisogna limitarne l’uso o, comunque, contenerne i parametri microclimatici. Anche perché lo spreco di energia che vi occorre per ricreare un clima polare in casa vostra è un’azione folle, oltre che dannosa per la vostra salute.
- Utilizzate il vostro impianto mantenendo por te e finestre di casa ben chiuse (eviterete così gli sprechi) inoltre preferibilmente nelle ore notturne, quelle in cui è più conveniente l’energia elettrica. Per rinfrescare l’ambiente talvolta è necessario solo diminuirne l’umidità senza abbassare la temperatura, cosa che i climatizzatori fanno i condizionatori no.
- Se volete una stanza da letto climatizzata e confortevole sarebbe meglio accendere il condizionatore mentre cenate e lasciarla andare per qualche ora, così che al momento di andare a letto potrete spegnerlo, godendo di un clima adatto al sonno ed evitando gli sprechi. Inutile farlo andare per troppe ore durante la giornata, quando non siete in casa!
- Per tutti gli ambientalisti la scelta dovrebbe essere obbligata: climatizzatore. A fronte di una spesa iniziale maggiore i climatizzatori rispettano maggiormente l’ambiente, poiché solo in funzione deumidificazione, rendono vivibile la casa senza spreco di energia per raffreddare, ma abbassando il livello di umidità rendono immediatamente l’ambiente più fresco. In questo caso, davvero, il risparmio energetico e di conseguenza anche economico è rilevante.







non sono d’accordo di spegnere il climatizzatore in camera da letto non appena è stata raggiunta la temperatura desiderata. Vi assicuro che in soli 15 min. max la temperatura è nuovamente alta, specialmente se teniamo le porta e finestre chiuse. Piuttosto bisogna impostare una temperatura di -4-5 gradi e tenerlo al minimo tutta la notte accesa.