Quando si prende la decisione di tatuare sul proprio corpo, in modo indelebile, un soggetto, una frase o un ideogramma, è necessario conoscere anche come agire subito dopo la seduta presso il tatuatore di fiducia. Al termine del lavoro appena eseguito, ogni bravo tatuatore che si rispetti, procederà a pulire in modo accurato la zona del vostro corpo sulla quale è stato appena impresso il tatuaggio, rimuovendo i residui di colore, le possibili perdite di sangue e applicando, successivamente, determinati prodotti per idratare la zona.
Al fine di rendere perfetta l’opera d’arte appena tatuata, ma soprattutto per una maggiore sicurezza della nostra salute, è buona regola, tuttavia, ricordare alcuni semplici consigli che andrò ad illustrarvi di seguito, relativi proprio alla cura del tatuaggio, che dovrete eseguire voi, successivamente alla seduta.
Come ho appena accennato, dunque, il tatuatore provvederà ad una prima cura della zona interessata mediante pulizia ed applicazione di una crema apposita, quasi sempre vaselina bianca (il prodotto applicato può comunque variare a seconda del tipo di lavoro eseguito) sopra la quale verrà applicata una pellicola impermeabile per una maggiore protezione.
A questo punto, tocca a voi prendervi cura del vostro nuovo “compagno di vita”:
- Innanzitutto, primo accorgimento importantissimo: tenere il tatuaggio al riparo da agenti esterni (polvere, peli di animali…) per almeno cinque giorni;
- A seconda del tipo di lavoro eseguito, si può procedere in diversi modi: se si tratta di un piccolo tatuaggio, dopo circa due ore dall’applicazione della crema e della pellicola da parte del nostro tatuatore, rimuovere quest’ultima e sciacquare con acqua tiepida la parte tatuata facendo molta cura a farlo nel modo più delicato possibile per non rischiare di rovinare l’intero lavoro. Usare sempre un detergente a PH neutro;
- Tamponare con un asciugamano pulito o, meglio ancora, delle salviettine usa e getta, ed applicare la vaselina e successivamente una nuova pellicola;
- Il giorno seguente, dopo aver lavato nuovamente e delicatamente la zona con sapone a PH neutro, applicare una crema lenitiva e farlo ogni qualvolta si sente la parte tatuata secca. E’ importante rendere la zona morbida ed evitare di grattarsi almeno per cinque giorni.
- A seconda del tipo di lavoro eseguito, come dicevo, il vostro tatuatore potrà consigliarvi di tenere la parte interessata coperta con la pellicola per quattro o cinque giorni, cambiando di tanto in tanto la pellicola protettiva o, sempre se consigliato, con cerotto in garza idrofila, comodo soprattutto per coloro che praticano sport, applicando, in entrambi i casi, almeno all’inizio, la consueta vaselina.
Alcuni ulteriori accorgimenti per rendere il vostro tatuaggio perfetto, sono i seguenti:
- Nel momento in cui compariranno delle piccole crosticine nella parte interessata, non preoccupatevi! E’ normalissimo e non occorre rimuoverle forzatamente poiché cadranno da sole non appena la zona sarà totalmente cicatrizzata. Tenete cura solo di applicare gradualmente una crema idratante affinché la pelle possa restare sempre morbida ed elastica;
- Evitare per i primi 15 giorni successivi alla seduta, di esporre il tatuaggio ai raggi del sole (per questo si consiglia di farlo sempre dopo la stagione estiva);
- Indossare indumenti larghi e di cotone nella zona interessata: meglio evitare, quindi, lane o sintetici;
- Quando il tatuaggio è sulla buona strada della cicatrizzazione, evitare di grattarsi; questo, tuttavia, purtroppo succederà sicuramente!
Seguendo questi piccoli consigli, l’opera d’arte impressa sul vostro corpo risulterà perfetta!







