Con l’arrivo della bella stagione e, di conseguenza, con i raggi del sole che si fanno sempre più intensi, cresce in noi il desiderio di stare il più possibile fuori all’aria aperta, a godere del tanto atteso caldo e, magari, a spaparanzarsi sulla spiaggia a prendere un po’ di tintarella!
Non dimentichiamoci però che i raggi solari possono essere molto pericolosi e che è importante e necessario prendere le dovute precauzioni, non solo per proteggere la nostra pelle, ma anche i nostri capelli.
La pelle, infatti, anche se deve essere sempre protetta e nutrita con appositi prodotti solari, è in grado di attivare una propria barriera naturale, la melanina, contro i danni dei raggi UVA e UVB, al contrario dei capelli, che non dispongono di difese proprie e che, per questo motivo, devono essere trattati con maggiore attenzione e cura. Durante l’esposizione al sole, gli aminoacidi che costituiscono la cheratina, proteina essenziale nel determinare l’elasticità, la flessibilità e la resistenza dei capelli, vengono danneggiati causando danni visibili al capello, che può diventare opaco, secco, fragile, sfibrato e scolorito.
Vediamo quindi qualche trucco per proteggere, nutrire e idratare i nostri capelli, e averli lucenti, morbidi e setosi anche d’estate:
- così come la pelle ha bisogno di essere protetta dal sole (non parlo in questo caso di creme solari ma proprio di indumenti per ripararci dal sole, o dell’ombra dell’ombrellone quando siamo in spiaggia), anche i per i capelli l’esposizione continua e prolungata al sole non è salutare quindi, rassegnamoci a nascondere il nostro taglio all’ultima moda e usiamo un cappello. L’esposizione esagerata al sole, infatti, non invecchia solo la pelle ma anche i capelli, che possono anche cadere in maggior numero nei mesi successivi
- i capelli biondi o comunque colorati, esposti sole si schiariscono (il capello decolorato è infatti più vulnerabile all’azione dei raggi solari e tende a rovinarsi maggiormente) quindi scegliete con il vostro parrucchiere una tonalità più scura: eviterete l’effetto paglia, vale a dire quel capello stopposo dal colore indefinito tra il giallino smorto e il verde chiaro. Aiutatevi anche con il succo di limone, per ravvivare il colore e donare al capello una tonalità più brillante
- soprattutto dopo le giornate al mare, lavate regolarmente i capelli per eliminare ogni traccia di sabbia, salsedine, sudore, acqua di mare e per evitare che si secchino troppo, usando uno shampoo delicato, un buon balsamo (che contengano jojoba e karité ad esempio) o magari un impacco nutriente per idratare e rinforzare i capelli
- prima di farvi il bagno in piscina, bagnatevi i capelli con un po’ d’acqua in cui non sia stato aggiunto del cloro: i capelli già bagnati con acqua dolce (quella delle docce a bordo piscina per intenderci) assorbono infatti una quantità minore di cloro
- evitate l’uso di piastre, ferri per arricciare e simili: rimandate di qualche mese le acconciature più elaborate
- mangiate tanta frutta e verdura, fonti essenziali di vitamina A e vitamina B, componenti importanti per la struttura dei nostri capelli, per evitarne la caduta e per mantenerli forti e sani
- non andate dal parrucchiere subito dopo le vacanze al mare per sistemare il colore sbiadito e opaco ma lasciate passare qualche giorno e poi andate pure a fare la tinta: sarete più rilassati voi e lo saranno anche i vostri capelli, a cui avrete dato il tempo di riprendersi dagli strapazzamenti vacanzieri
- tagliare i capelli dopo la vacanza può essere una buona idea: non occorre fare tagli drastici, giusto il necessario per eliminare le doppie punte, ossia le zone di più facile rottura del capello
- se avete i capelli molto corti, potete applicare sui capelli e sulla cute un po’ di crema, o olio, solare: proteggerete così con lo stesso prodotto sia pelle che capelli che però, come controindicazione puramente estetica, diventeranno particolarmente grassi e unti. Anche l’olio d’oliva può essere utile allo scopo (rigenera infatti la fibra capillare e crea una guaina protettiva contro gli agenti atmosferici) e si toglie senza problemi con un semplice shampoo (è adatto quindi anche per i capelli più lunghi)
- se possibile, cercate di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde (indicativamente dalle 11 alle 15)
- se avete i capelli lunghi, cercate di non legarli troppo stretti e di non usare l’elastico (vi strapperà un mare di capelli quando lo toglierete) ma di usare fascette morbide e, soprattutto, non legarli sempre nello stesso punto, che tenderà a rovinarsi di più rispetto agli altri. Se non ci sono 40 gradi e state già boccheggiando, cercate di tenere per un po’ i capelli sciolti e, in ogni caso, cercate di variare i modi di raccogliere i capelli, magari con una bella treccia morbida
- attenzione quando spazzolate o capelli: evitate spazzolature troppo energiche, usando preferibilmente pettini con denti larghi e arrotondati
- evitate fermagli, fermacapelli e affini di metallo: con il sole possono surriscaldarsi e danneggiare i capelli
- se siete calvi, non pensate di averla scampata perché non avete capelli di cui preoccuparvi anzi, la pelle del cranio non protetta dai capelli è particolarmente delicata e soggetta a scottature: usate le apposite creme per evitare bruciature!











