La riforma del codice della strada ha dato i primi, importanti passi: il Senato ha approvato il ddl. Per essere attivo, il provvedimento deve venire confermato dalla Camera. Ma è comunque interessante cominciare a capire quali potrebbero essere le nuove norme con cui dovremo confrontarci al volante.
Ecco, punto per punto, una mini-guida alle principali novità.
Istruzioni per capire il nuovo Codice della Strada 2010
- MULTE: Il termine per la notifica passa da 150 a 60 giorni; se non verranno notificate entro questo limite saranno considerate nulle. L’1% dei proventi delle contravvenzioni su strada andrà allo Stato; il resto andrà al 50% ai proprietari delle strade e al 50% a Comuni o Province. Chi ha un reddito inferiore ai 15 mila euro e riceve una contravvenzione superiore ai 200 euro potrà pagarla a rate.
- LIMITE DI VELOCITÀ: Resta a 130 km orari, fatta salva la possibilità per le società autostradali di consentire il limite di 150 km/h nei tratti a tre corsie in cui siano installati i tutor (ma solo con buone condizioni meteo).
- DEROGA A PATENTE SOSPESA: In casi comprovati di estrema necessità, come accompagnare familiari in difficoltà o recarsi sul luogo di lavoro in caso questo non sia raggiungibile dai mezzi pubblici, chi ha ricevuto la sospensione della patente potrà chiedere al prefetto una deroga di tre ore al giorno. I tempi della sospensione vengono però raddoppiati
- MINICAR: Stop ai “trucchi” per motorini e minicar:il meccanico rischia una multa da 389 a 1.556 euro, il proprietario da 148 a 594 euro. Le minicar avranno l’obbligo delle cinture di sicurezza. Chi ha la patente sospesa non potrà più mettersi alla guida di minicar.
- TEST ANTIDROGA: Diventa obbligatorio al primo rilascio della patente e a ogni rinnovo delle patenti ‘professionali’ (autisti, camionisti etc.)DROGHE: in caso di ragionevole sospetto che il conducente si trovi sotto l’effetto di stupefacenti è consentito sottoporlo ad appositi esami, anche attraverso il prelevamento di campioni di mucosa del cavo orale.
- LICENZIAMENTO PER UBRIACHEZZA O EFFETTO DI DROGHE: il datore di lavoro avrà facoltà di licenziare per giusta causa un autista professionale a cui viene sospesa la patente perché trovato al volante in stato di ubriachezza o sotto l’effetto di stupefacenti.
- ALCOL: Dalle 3 di notte in avanti, i locali notturni avranno il divieto di vendere sostanze alcoliche. Negli Autogrill delle autostrade il divieto scatta alle 2 di notte fino alle 7 di mattina; in caso di superalcolico, il divieto è ancora più severo: proibito servirli già a partire dalle 22. Le multe vanno dalle 2500 ai 10.500 euro. I neopatentati che guidano da meno di tre anni e gli autotrasportatori hanno l’assoluta proibizione di bere alcolici prima di guidare (multe da 155 a 624 euro).
- MOTO: Paraschiena e casco integrale non saranno obbligatori. Dal 1° gennaio 2011 chi ha un motorino con 50 cc di cilindrata dovrà superare un esame di guida pratica, come previsto dalla normativa europea.Chi trasporta in moto bambini fino a un metro e mezzo di altezza ha il limite dei 60 km/h. Se il bambino ha tra 5 e 12 anni è obbligatorio un apposito seggiolino con caratteristiche che verranno definite dal Ministero dei Trasporti.
- BICICLETTA: I ragazzi fino a 14 anni hanno l’obbligo di indossare l’apposito caschetto. I ciclisti che commettono infrazioni al codice della strada riceveranno una multa ma non perderanno punti della patente (e non verranno multati se parcheggiano sul marciapiede o in aree pedonali)
Altre novità sono la possibilità di prendere il foglio rosa a 17 anni per chi possiede già la patente A per le moto; sgravi fiscali per i disabili che decidono di acquistare autoveicoli e la possibilità di creare una targa personalizzata, legata al proprietario e non più all’auto, per chi acquista un nuovo veicolo. Una norma che certamente farà discutere è invece quella che non prevede nessuna sanzione e nessun divieto per i fumatori alla guida.








DEROGA PATENTE SOSPESA: Non approvate questo emendamento, chi ha avuuto la patente sospesa andrà al lavoro con i mezzi pubblici. E’ VERGONOSO!!!
No, non è che sarà creata una targa personalizzata. La targa che si possiede sarà “personale” cioè come in Svizzera, Belgio, UK, ecc… seguirà il proprietatrio e non il destino dell’auto e sarà un risparmio per tutti. Una cosa quindi è la targa “personale” altra cosa è quella “personalizzata” che non è per ora prevista in Italia.
i signori ministri dovrebbero mettersi alla guida di un camion e poi leggiferare.mi sta bene le 8 ore di guida,ma in strade decenti.si facciano un giro sulle statali e autostrade siciliane (3 ore circa per coprire i 100 km della catania-gela)per poi capire che la sicurezza non è la birra a pranzo.ma lo stato(pessimo)delle nostre strade
un Comune può cambiare o variare articoli del codice della strada,
nello specifico, linee blu parcheggi, . le linee gialle per portato ri handicap
hanno un minimo o un massimo di numero, in poporzione alle linee bleu?
ringrazio anticipatamente